21 ottobre 2018
Aggiornato 03:30

L'Ottocento: sei incontri di storia dell'arte a Il Posto delle Fragole

Un microcorso di storia dell'arte, a cura di Luca Bellocchi, con un registro colloquiale, che incontra i grandi movimenti artistici dell'Ottocento partendo dal Neoclassicismo, proseguendo con il Romanticismo e finendo con l'Impressionismo, approfondendo quello che questi movimenti hanno lasciato in eredità a Trieste
alla scoperta dell'arte della Trieste dell'800
alla scoperta dell'arte della Trieste dell'800 (ufficio stampa de "Il posto delle fragole")

TRIESTE - Aperitivi all'insegna della storia dell'arte quelli che animeranno nelle prossime settimane  ‘Il Posto delle Fragole’ (Via De Pastrovich,4 – Trieste, Parco Culturale di San Giovanni). Sei appuntamenti (con ingresso libero) a cura dello storico dell'arte Luca Bellocchi che analizzano i principali movimenti artistici dell'Ottocento, fra Trieste e l’Europa, sullo sfondo delle grandi imprese, dei palazzi, dei dipinti e degli artisti stessi che ne hanno incarnato lo spirito e la tradizione. L'Ottocento: un microcorso di storia dell'arte con un registro colloquiale, che incontra i grandi movimenti artistici dell'Ottocento partendo dal Neoclassicismo, proseguendo con il Romanticismo e finendo con l'Impressionismo, approfondendo quello che questi movimenti hanno lasciato in eredità a Trieste.

Il Neoclassicismo
Si inizia giovedì 17 marzo, alle 17.30, con il primo incontro di un percorso sul Neoclassicismo in Europa in due puntate. Da David a Canova, sbarca a Trieste attraverso le magniloquenti architetture progettate da Matteo Pertsch per Demetrio Carciotti e Domenico Pancera e attraverso la fantasia decorativa di Giuseppe Bernardino Bison. Si prosegue, sempre con il Neoclassicismo, giovedì 24 marzo, sempre alle 17.30.

Il programma
Giovedì 17 marzo – giovedì 24 marzo, alle 17.30
Il Neoclassicismo in Europa, da David a Canova, sbarca a Trieste attraverso le magniloquenti architetture progettate da Matteo Pertsch per Demetrio Carciotti e Domenico Pancera e attraverso la fantasia decorativa di Giuseppe Bernardino Bison.

Giovedì 14 aprile – giovedì 21 aprile, alle 17.30
Il Romanticismo e la nuova sensibilità, da Turner e Hayez, generano a Trieste, come nel resto d'Europa, anche una spasmodica ammirazione per l'Oriente tradotta nella nascita della pittura di gusto orientalista.

Giovedì 12 maggio – giovedì 19 maggio, alle 17.30
L'impressionismo italiano di Fattori e Lega lascia in eredità ai triestini nuove fascinazioni recepite dall'inquieto Veruda e dal ‘veneziano’ Fragiacomo.