25 settembre 2018
Aggiornato 03:00

UniTs: “Per una nuova primavera delle Universitą”

Incontro pubblico, nell’aula Magna dell’edificio H3, in piazzale Europa, nell’ambito dell’iniziativa CRUI per domandarsi: Cosa fanno le universitą per il paese? E se non ci fossero?
Il ruolo delle Universitą in Italia, discussione nazionale
Il ruolo delle Universitą in Italia, discussione nazionale (www.crui.it)

TRIESTE - L’Università di Trieste aderisce all’iniziativa della CRUI ‘Per una nuova primavera dell’Università’ prevista per lunedì 21 marzo in tutte le sedi degli atenei italiani, statali e non statali. Durante questa giornata si terranno incontri e dibattiti pubblici per riaffermare il ruolo strategico della ricerca e dell’alta formazione per il futuro del Paese. Verranno discusse e raccolte idee e proposte da consegnare al Governo in un documento di sintesi unitario redatto dalla conferenza dei rettori delle università italiane (CRUI). L’evento intitolato ‘Per una nuova primavera dell'Università -  Cosa fanno le Università per il Paese? E se non ci fossero?’ prevede il raccordo con il sistema universitario regionale, per garantire la partecipazione a tutti gli incontri che si svolgeranno nelle sedi universitarie del Friuli Venezia Giulia. Il dibattito pubblico si svolgerà a Udine la mattina, dalle 10 alle 12 nell'aula 3 del polo economico-giuridico in via Tomadini 30 e a Trieste nel pomeriggio dalle 14.30 nell’Aula Magna dell’edificio H3.  Sono previsti interventi dei rettori delle Università di Trieste e Udine e della Sissa, interventi delle autorità locali, a cui seguirà una discussione collegiale. Sono inoltre stati invitati a partecipare tutti i parlamentari del Fvg.

La situazione dell’Università Italiana
Dal 2008 il sistema universitario italiano è soggetto a tagli lineari e progressivi delle risorse. Una scelta politica trasversale che, in coincidenza con la drammatica crisi globale e l’adozione di una radicale riforma organizzativa, si è tradotta nella perdita di oltre 10.000 posizioni di ruolo solo tra quelle per docenti e ricercatori, ovvero tagli superiori al 13% del totale quando la media nel settore pubblico è stata ad oggi del 5%. Ma non solo. I tagli continui al fondo di finanziamento ordinario, l’assenza di un convinto investimento pubblico e privato nella ricerca e nell’alta formazione universitaria hanno determinato l’impossibilità di avviare nuovi percorsi di ricerca e di alta formazione, di investire in servizi e attività per gli studenti e nell’internazionalizzazione, di valorizzare il contributo della struttura tecnica e amministrativa. Ma soprattutto hanno significato l’impossibilità di reclutare studiosi giovani e meritevoli, il congelamento delle carriere e delle opportunità di crescita professionale, una condizione retributiva che disincentiva i migliori a restare e allontana i giovani talenti e gli studiosi stranieri, l’indebolimento del già precario e fragile diritto allo studio che sta riducendo iscritti e laureati. Ciò nonostante, il valore e la competitività scientifica delle nostre università è rimasta forte. E uniche tra le amministrazioni pubbliche le università sono finanziate sulla base dei costi standard e degli esiti delle valutazioni scientifiche. La società e l’opinione pubblica di tutto questo sanno poco. Non esiste sufficiente consapevolezza del valore, per il Paese, delle sue Università, anche rispetto al confronto internazionale, nonché del rischio di mettere, seriamente e definitivamente, in crisi un sistema che, nonostante tutto, continua a funzionare. Per questo occorre invertire la rotta e insieme, a partire dagli appuntamenti del 21 marzo 2016, costruire la nuova primavera della ricerca e dell’università italiana.

Il Programma
14.30  La situazione dell’Università in Italia  -  Video CRUI 
14.35 Interventi 
Rettore dell’Università degli Studi di Trieste, Maurizio Fermeglia 
Rettore dell’Università degli Studi di Udine, Alberto Felice De Toni 
Direttore Scuola Superiore Internazionale Superiore di Studi Avanzati, Stefano Ruffo 
14.55 Sindaco di Trieste, Roberto Cosolini 
Presidente della Provincia di Trieste, Maria Teresa Bassa Poropat 
Assessore regionale al lavoro, formazione, istruzione, pari opportunità, politiche giovanili, ricerca e università, Loredana Panariti 
on.le Tamara Blazina, Camera dei Deputati 
sen. Francesco Russo, Senato della Repubblica Italiana 
15.20  Rappresentanti giovani ricercatori e assegnisti di ricerca 
Rappresentante del Consiglio degli Studenti 
15.50 Interventi programmati 
16.15 Conclusioni

L’evento all’Università di Trieste sarà trasmesso in diretta streaming, qui.

Per seguire l'evento sui social l’hashtag è  #primaverauniversità