25 settembre 2018
Aggiornato 03:30

Esercito: Piemonte Cavalleria celebra la festa di Corpo

Rievocazione dei combattimenti della 1^ Guerra d’Indipendenza per i «Cavalieri» della Brigata Alpina «Julia»
La cerimonia svoltasi a Villa Opicina
La cerimonia svoltasi a Villa Opicina (Piemonte Cavalleria)

TRIESTE – È stata celebrata, nella caserma Brunner di Opicina, la festa di corpo di Piemonte Cavalleria, uno dei più antichi reggimenti dell’Esercito Italiano.
Ricorreva infatti il 167° anniversario dei combattimenti della ‘Sforzesca’, in cui l’allora Piemonte Reale Cavalleria affrontò gli austriaci in una cruenta battaglia che, alla fine della 1^ Guerra d’Indipendenza,  si concluse con la vittoria dei soldati italiani. Per il coraggio dimostrato, il reggimento meritò una Medaglia d’Argento al Valor Militare e, da allora, il 21 marzo di ogni anno, viene celebrata la festa di Corpo.

La cerimonia ha visto la partecipazione dei vertici militari della regione e di una nutrita rappresentanza di personalità appartenenti alle più importanti Istituzioni locali che hanno voluto testimoniare il forte legame esistente tra Piemonte Cavalleria e il suo territorio.
La rievocazione è iniziata con l’ingresso della fanfara della Brigata Alpina ‘Julia’ nel campo ostacoli intitolato al colonnello Rodolfo Gabrielli di Montevecchio,  comandante del reggimento nella battaglia della ‘Sforzesca’; a seguire si sono  schierati gli squadroni con la tradizionale lancia di cavalleria. A fare gli onori di casa il colonnello Alessandro Scano, 94° comandante del reggimento, il quale in un breve discorso ha ringraziato le autorità intervenute.
«Poco è mutato da allora per i Cavalieri di Piemonte. Sono solo cambiati i mezzi e gli strumenti con i quali assolviamo giornalmente il nostro dovere, mentre l’entusiasmo ed il vigore delle cariche di allora è lo stesso che ci anima oggi. Sono sentimenti e valori radicati e duraturi nei nostri cuori e che sono ancora più rafforzati dall’essere ospitati nella bellissima Trieste, una città magica dove si respira amor patrio, attaccamento al tricolore e rispetto per l’Unità nazionale, come in nessun altro luogo d’Italia».

Piemonte Cavalleria, che fu anche il reggimento dell’asso dei cieli Francesco Baracca, è inserito organicamente nella Brigata Alpina ‘Julia’ e con le proprie unità operative partecipa a tutte le missioni in cui l’Esercito Italiano è chiamato a fornire il proprio contributo in termini di stabilità, sicurezza e supporto umanitario alle popolazioni colpite da eventi bellici.
Dal 2004  il ‘Piemonte Cavalleria’ è  insignito della cittadinanza onoraria di Trieste.