10 dicembre 2018
Aggiornato 23:00

Nuovi laboratori per l'Istituto Nautico di Trieste

Donata dalla Fondazione CRTrieste tutta la strumentazione informatica che ha permesso di rinnovare il laboratorio CAD, quello di inglese e di informatica, oltre al simulatore di volo e a quello navale con nuovi pc
La consegna dei pc ai ragazzi
La consegna dei pc ai ragazzi (CRTrieste)

TRIESTE - 700 studenti, 40 classi, una biblioteca da 14.000 volumi (3.000 dei quali antichi), 18 laboratori didattici, 3 dei quali da poco rinnovati: sono alcuni numeri che caratterizzano l’Istituto Nautico ‘Tomaso di Savoia Duca di Genova’ di Trieste, nato nel 1754, quando Maria Teresa d'Austria, nell'intento di creare nell'Adriatico una flotta Austriaca, decise di fondare proprio a Trieste un nuovo tipo di scuola che si ispirava a quella di Amburgo e che si occupava di matematica e nautica: la Scuola Nautica di Trieste. 

Di recente sono stati rinnovati tre laboratori grazie alla donazione della Fondazione CRTrieste: il laboratorio di informatica utilizzato da tutti gli alunni della scuola, il laboratorio Cad destinato alle classi terze, quarte e quinte della sezione di Costruzione, e quello di inglese, dove si impara anche il Maritime English. Inoltre sono state integrate con nuovi pc le postazioni del simulatore di volo.
La precedente strumentazione, ormai obsoleta, non consentiva l’utilizzo dei nuovi software necessari ai programmi didattici. Pertanto la Fondazione CRTrieste ha inteso donare 26 pc completi di monitor 22». Il laboratorio CAD è ora dotato di 20 pc, ai quali si aggiunge un plotter A0, un dispositivio di stampa utilizzato per produrre disegni tecnici di ottima qualità. Il laboratorio di inglese è stato allestito con 15 mini pc, specifiche licenze didattiche e cuffie per l'ascolto delle lezioni. 
Il simulatore di volo è stato rinnovato con 2 pc e 1 monitor da 32». Infine sono state donate anche 50 licenze "NET support School" e altri 4 pc che vanno a integrare il simulatore navale già in dotazione dell’Istituto: una riproduzione fedele di una plancia di comando di una nave con visione a 270 gradi, usato per le esercitazioni.

«Per una formazione degli studenti al passo con i tempi è necessario un continuo aggiornamento delle strutture scolastiche e del materiale didattico - ha dichiarato Massimo Paniccia, presidente della Fondazione CRTrieste -. Una necessità che non sempre può essere colmata a causa, a volte, delle scarse risorse a disposizione delle scuole. Un tema, questo, che vede spesso parte attiva la Fondazione CRTrieste, come in questo caso, con la donazione di moderne attrezzature informatiche».  
Questo il commento di Bruno Zvech, vicepreside dell'Istituto Nautico di Trieste: «Il Nautico ha seguito nei secoli l'evoluzione della città e ne ha rappresentato la finestra sul mondo. Ci sono stati anche momenti difficili, ma oggi Trieste sembra voler ripartire dalla sua vocazione marittima e ha trovato momenti di unità attorno alla nascita dell'Accademia Nautica dell'Adriatico. L'intervento della Fondazione CRTrieste è un ulteriore riconoscimento che ci onora». 

Uno dei nuovi laboratori

Uno dei nuovi laboratori (© CRTrieste)