24 settembre 2018
Aggiornato 21:30

L.ink torna a Trieste

Promosso nell’ambito della 13^ edizione del Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta in sinergia con la Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, organizzato da Prandicom, il premio declinerà quest’anno l’attualità anche in chiave di anticipazioni e novità editoriali
Giovanni Floris
Giovanni Floris (Ufficio stampa del premio L.ink)

TRIESTE –  L’attualità, riletta dal ‘buon giornalismo’: è il tema portante di ‘L.ink, Premio Luchetta Incontra’, in programma a Trieste dal 22 al 25 aprile per quattro giorni di dialoghi, confronti, conversazioni sceniche e spettacoli, lezioni e dirette con la notizia, introdotti ogni mattina da una gustosa rassegna stampa, da sfogliare tutti insieme fra il caffè e un croissant. Oltre sessanta eventi e un centinaio di protagonisti si avvicenderanno sul palcoscenico di L.ink 2016: sarà Giovanni Floris, volto popolarissimo della tv e del talk show nazionale, conduttore di ‘Ballarò’ su Rai3 per dieci anni e adesso del nuovo diMartedì su La7, a inaugurare la 2^ edizione di L.ink, venerdì 22 aprile, alle 16, nel quartier generale del festival, l’innovativa tensostruttura allestita in piazza della Borsa nel cuore di Trieste. Una location pensata in chiave interattiva per coinvolgere il pubblico e farlo sentire dentro la notizia, in un flusso costante di iniziative a tu per tu con i grandi protagonisti dell’informazione italiana e internazionale, per una volta senza il filtro della telecamera. Giovanni Floris, ospite di punta dell’edizione 2013 del Premio Luchetta - quando gli fu assegnato il premio FriulAdria Testimoni della Storia - è anche autore de ‘La prima regola degli Shardana’ (Feltrinelli): presentando il suo romanzo non mancherà di toccare i temi di stretta attualità in queste settimane di primavera elettorale.

L.ink 2016
Promosso nell’ambito della 13^ edizione del Premio Giornalistico internazionale Marco Luchetta in sinergia con la Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin, organizzato da Prandicom, L.ink 2016 declinerà quest’anno l’attualità anche in chiave di anticipazioni e novità editoriali: nell’anno delle Olimpiadi e degli Europei di Francia l’attualità sportiva diventerà leitmotiv dei prossimi mesi. Fra le prime anticipazioni del programma spicca l’incontro (sabato 23 aprile) di presentazione di un’autobiografia d’eccezione, quella del terzino Claudio Gentile, scritta a quattro mani con il giornalista Alberto Cerruti. E a proposito di sport, due firme e due volti decisamente familiari agli appassionati, Paolo Condò e Flavio Tranquillo, entrambi in forze a Sky Sport, si confronteranno a Trieste su ‘Te lo do io lo sport in tv’, gustosa anticipazione delle abbuffate calcistiche e olimpioniche in arrivo. Un dialogo coordinato dal giornalista Giovanni Marzini, neopresidente della Pallacanestro Trieste 2004.

Attualità formato libro, anche in chiave introspettiva
A L.ink 2016 ci sarà spazio anche per una riflessione sull’eterna generazione dei Peter Pan, narrata in filigrana nel nuovo libro della saggista e psicologa Gianna Schelotto, ‘Chi ama non sa’, il suo primo romanzo dedicato agli adulti, eterni ragazzi, in uscita il 31 marzo per Rizzoli. Al festival Gianna Schelotto dialogherà con Massimo Cirri, noto e amato dal grande pubblico come autore e voce di Caterpillar su Radio2 Rai. L.ink 2016 ospiterà ancora un grande dialogo d’autore: quello fra Pino Roveredo, uscito in queste settimane con ‘Mastica e sputa’ (Bompiani) e Veit Heinichen, lo scrittore tedesco, ma triestino di adozione. Insieme converseranno della ‘frontiera’ come eterno motore di ispirazione e suggestione per storie da raccontare ai propri lettori. E a L.ink 2016 farà tappa anche Pierluigi Battista, fresco autore di ‘Mio padre era fascista’ (Mondadori), lo straordinario racconto autobiografico di un figlio che ritrova il proprio padre da cui lo aveva diviso la professione e la politica.

Un approfondimento speciale sarà dedicato a Giulio Regeni
L’attualità sarà sguardo privilegiato sugli accadimenti dei nostri giorni si rinnoverà innanzitutto la collaborazione della Fondazione Luchetta con Unicef Italia: il direttore generale Paolo Rozera e il portavoce Andrea Iacomini saranno protagonisti di alcuni incontri e proprio a L.ink si annuncerà il vincitore del Premio Unicef ‘I Nostri Angeli’ 2016. Un approfondimento speciale sarà dedicato a Giulio Regeni  non solo per ripercorrere il suo rapimento e le atrocità della sua fine, ma soprattutto per dar voce a quella sete di curiosità scientifica e di giustizia sociale, all’entusiasmo per la vita che lo avevano portato in Egitto. Ne dialogheranno a L.ink il Rettore Maurizio Fermeglia con Daniela Luchetta, presidente della Fondazione Luchetta Ota D’Angelo Hrovatin e l’inviata di Rainews Lucia Goracci, in questi mesi voce e occhio prezioso dell’informazione italiana dal Medio Oriente.

Informazioni: www.premioluchetta.it  @premioluchetta  pagina fb Premio Luchetta