25 giugno 2018
Aggiornato 02:30
Eventi & Cultura | Sabato 2 e domenica 3 aprile

Riapre il Faro della Vittoria

Si tratta di un’opera imponente (alta 67,85 metri) e comprende due importanti funzioni: commemorare i marinai caduti nella Prima Guerra Mondiale e guidare la navigazione notturna nel Golfo di Trieste. Le visite saranno attive dal primo sabato di aprile fino alla domenica della Barcolana

Il Faro della Vittoria di Trieste (© Shutterstock.com)

TRIESTE - La Provincia di Trieste informa che in aprile riapre alle visite del pubblico il Faro della Vittoria. Sabato 2 e domenica 3 aprile il sito monumentale resterà aperto nel pomeriggio dalle 15 alle 19. L’iniziativa poggia sulla convenzione che l’amministrazione provinciale ha siglato con il Comando Fari Venezia che ogni anno rende possibile le visite dal primo sabato  di  aprile fino alla domenica della Barcolana. Si ricorda che per garantire la sicurezza dei visitatori l’accesso alla torre del Faro è consentito a un numero massimo di 10 persone alla volta accompagnate da un addetto. La visita alla torre dura 15 minuti.

Il Faro della Vittoria
Si tratta di un’opera imponente (alta 67,85 metri) e comprende due importanti funzioni: commemorare i marinai caduti nella Prima Guerra Mondiale e guidare la navigazione notturna nel Golfo di Trieste (la lanterna è collocata a 115 metri sopra il livello del mare, compie un giro intorno all’asse in 30 secondi e sprigiona una luminosità di circa 1.200.000 candele con una portata media di 30 miglia).La parte ornamentale è completata, in basso, dalla potente figura del Marinaio Ignoto, opera di Giovanni Mayer, realizzata dal maestro scalpellino Regolo Salandini con l’impiego di 100 tonnellate di pietra di Orsera. Sotto la statua è affissa l’ancora del cacciatorpediniere Audace (prima nave italiana a entrare nel porto di Trieste il 3 novembre 1918), donata dall’ammiraglio Paolo Thaon di Revel, Ministro della Marina del Regno d’Italia. Ai lati dell’ingresso del Faro sono posti due proiettili della corazzata austriaca Viribus Unitis. Su una grande piastra in pietra è incisa l’iscrizione » A.D. MCMXXVII Splendi e ricorda i Caduti sul mare MCMXV – MCMXVIII».Dopo sette anni di chiusura totale e alcuni restauri, il Faro è stato riaperto al pubblico il 18 maggio 1986, grazie all’interessamento della Provincia di Trieste e col concorso dell’allora Azienda Autonoma di Turismo e Soggiorno. Attualmente è possibile accedere anche al secondo anello della struttura.

Orari
Il Faro è aperto dal 2 aprile 2016 fino alla seconda domenica di ottobre tutti i sabati e le domeniche dalle ore 15 alle 19. Ingresso gratuito. Ultimo ingresso ore 18.30.In occasione della Regata velica Barcolana, ovvero il 2° sabato e domenica di ottobre, l’apertura è dalle 9.30 alle 17.30, con orario continuato. Ultimo ingresso ore 17.

Per ulteriori informazioni sulla storia del Faro e sulle modalità di accesso alla struttura visita le pagine dedicate  sul sito della Provincia di Trieste www.provincia.trieste.it