15 novembre 2018
Aggiornato 15:30

Panico in stazione a Trieste: giovane a spasso con un mitragliatore

Qualche minuto e il panico si diffonde. L’intervento della Polizia Ferroviaria è tempestivo
Il giovane fermato alla stazione di Trieste
Il giovane fermato alla stazione di Trieste (ANSA)

TRIESTE - Ore 13. Stazione centrale di Trieste. Solito via-vai di persone che scendono e salgono dai treni, qualcuno attende perchè in anticipo, altri corrono e salgono sul loro convoglio all’ultimo momento. Tutto è tranquillo. Poi spunta un giovane, 23 anni, italiano. Con sé un fucile mitragliatore, è un giocattolo. Ma questo basta per allarmare chi si trova in stazione. Qualche minuto e il panico si diffonde. L’intervento della Polizia Ferroviaria è tempestivo. Gli agenti hanno subito individuato nell’oggetto che il ragazzo imbracciava, ad altezza uomo, un giocattolo: sulla canna dell'arma spiccava ben visibile un tappo rosso. Al giovane è stato quindi chiesto di poggiare il giocattolo, in seguito sequestrato. Più tardi è stato accompagnato negli uffici del reparto operativo dove è rimasto per il pomeriggio. Non ha spiegato la ragione del gesto. Per lui – che pare essere stato alterato - una denuncia per procurato allarme e molestie. Ora si procederà con l’analisi delle immagini catturate dalle telecamere di sorveglianza che si trovano all’interno e all’esterno della stazione.