17 dicembre 2018
Aggiornato 05:30

Teatro Miela: Francesco Motta in concerto

Un polistrumentista prezioso, uno dei più talentuosi artisti italiani che decide di metterci la faccia e il cuore, non solo il cognome
Francesco Motta
Francesco Motta (Teatro Miela)

TRIESTE - La faccia è giusta. Ricorda il Lou Reed ragazzino o il Julian Cope degli inizi, quando guidava i Teardrop Explodes. Anche lui, Francesco Motta, ha cominciato con una band, a Pisa, i Criminal Jokers. Poi ha messo a frutto il suo talento di polistrumentista lavorando a diversi progetti altrui, per conto di Nada, al servizio del Pan del Diavolo e degli Zen Circus. Quindi, il passo decisivo: un album a proprio nome, che ha sintetizzato solo in Motta, scegliendo un titolo impegnativo come ‘La fine dei vent’anni’. Per realizzarlo ha chiamato una delle personalità produttive più originali della nostra scena: Riccardo Sinigallia, che tanta parte ha giocato nella definizione di artisti importanti della Capitale come Max Gazzé, Niccolò Fabi, Tiromancino. Il 9 aprile, al teatro Miela, Francesco Motta sarà in concerto al Teatro Miela (organizzato da Bonawentura  in collaborazione con Safe and Sound), dalle 21.30: un polistrumentista prezioso, uno dei più talentuosi artisti italiani che decide di metterci la faccia e il cuore, non solo il cognome.

Prevendita c/o biglietteria del teatro tutti i giorni dalle 17 alle 19.