17 dicembre 2018
Aggiornato 06:00

Parte la campagna 'Fidati dei pediatri' con testimonial Granbassi

L'obiettivo è contrastare una tendenza alla flessione delle vaccinazioni, e dunque a evitare che si riaffaccino pericolose patologie
Campagna della Regione per favorire i vaccini
Campagna della Regione per favorire i vaccini (Shutterstock.com)

TRIESTE - Le vaccinazioni rappresentano il gesto più semplice, efficace e sicuro per proteggere i bambini contro importanti malattie per le quali non esiste una terapia efficace e che possono essere causa di gravi complicanze. Con l'obiettivo di contrastare una tendenza alla flessione delle vaccinazioni, e dunque a evitare che si riaffaccino pericolose patologie (come la poliomielite, una delle più temute malattie della metà dello scorso secolo), prende il via nei prossimi giorni una capillare campagna informativa promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia, finalizzata a sensibilizzare i futuri e neo genitori sull'importanza delle vaccinazioni, con l'invito a rivolgersi sempre ai pediatri e ad affidare a loro la salute dei figli.

La testimonial sarà la campionessa di scherma Granbassi
Per questa iniziativa è stata scelta una testimonial d'eccezione: la campionessa di scherma Margherita Granbassi, nella versione di mamma, che assieme alla figlia è la protagonista di uno spot che verrà trasmesso dalle principali emittenti televisive locali.
Parallelamente la sua immagine apparirà in manifesti e in depliant che saranno affissi e distribuiti in tutto il territorio regionale, in particolare negli ambulatori dei pediatri e nei distretti sanitari.
‘Fidati del pediatra!’. E' questo sostanzialmente il messaggio della campagna di cui è protagonista l'atleta triestina, campionessa del mondo di fioretto del 2006. Una campagna in cui si sottolinea come le vaccinazioni siano ‘una scelta d'amore’, e si invita a non sottovalutare le conseguenze di decisioni prese senza consultare i pediatri.

Le parole dell'assessore Telesca 
«La Regione Friuli Venezia Giulia - afferma l'assessore alla Salute Maria Sandra Telesca - ha una visione molto chiara in materia di vaccinazioni e per questo ci siamo prefissi l'obiettivo di contrastare il calo delle coperture vaccinali con un impegno concreto, che tiene contemporaneamente presente il diritto alla salute del bambino e il principio della protezione della collettività». «Scegliere di non vaccinare il proprio figlio, o anche di rimandare la vaccinazione, significa esporlo al rischio di ammalarsi ma anche di far ammalare altri bambini che, per particolari problemi, non possono essere vaccinati», chiarisce l'assessore.

Affidarsi sempre alla consulenza di un pediatra
I vaccini - come è spiegato nella brochure - agiscono stimolando una risposta immunitaria attiva in grado di creare, nel bambino vaccinato, una difesa duratura ed efficace dalle infezioni. I vaccini oggi disponibili sono sempre più efficaci e sicuri, grazie ai progressi della ricerca medica ed alla complessa serie di controlli di qualità a cui vengono costantemente sottoposti: oggi siamo in grado di proteggere i bambini per un numero maggiore di malattie potenzialmente pericolose.
In sostanza i vantaggi derivanti dalla vaccinazione, che può essere effettuata già dopo 60 giorni dalla nascita, sono enormi rispetto a effetti collaterali talvolta paventati ma che sono in genere molto modesti.
Da qui l'invito della campagna a tutti i genitori a rivolgersi al proprio pediatra per conoscere il calendario vaccinale e per sapere quali rischi corrono i bambini non vaccinati.
«E' il pediatria la fonte più affidabile di informazione scientifica per la salute dei figli», conclude l'assessore Telesca.