13 novembre 2018
Aggiornato 03:30

'Spese pazze' in Fvg: assolti 18 dei 22 indagati

Per il Gup Nicoli il fatto non sussiste: «Il dato oggettivo - ha dichiarato - è che queste vicende in Friuli Venezia Giulia, per gli imputati assolti, non sono riconducibili per tipologia all'esempio del Lazio».
Assolti i consiglieri del Fvg coinvolti nell'inchiesta delle spese pazze
Assolti i consiglieri del Fvg coinvolti nell'inchiesta delle spese pazze (ANSA)

TRIESTE - Il Gup del tribunale di Trieste, Giorgio Nicoli, ha assolto perché il fatto non sussiste, 18 dei 22 indagati tra consiglieri regionali attuali e delle precedenti amministrazioni, accusati di peculato in merito alla cosiddetta inchiesta 'spese pazze'. Il Gup ha rinviato a giudizio soltanto un indagato (l’ex consigliere della Lega Ugo De Mattia) e ha accolto completamente due richieste di patteggiamento (quello dell’ex presidente del Consiglio regionale Eduard Ballaman e di Matteo Caldieraro) e parzialmente una terza richiesta (quella di un altro padano, Danilo Narduzzi). Le motivazioni saranno depositate entro 30 giorni.
«Il dato oggettivo - ha dichiarato Nicoli al termine dell'udienza - è che queste vicende in Friuli Venezia Giulia, per gli imputati assolti, non sono riconducibili per tipologia all'esempio del Lazio». «Un conto - ha spiegato - è prendere denaro dal gruppo e metterselo sul proprio conto corrente o comprare immobili ma a nessuno in Friuli Venezia Giulia era contestata l'appropriazione di fondi in questo modo quanto invece la legittimità dell'ottenimento dei rimborsi per le proprie spese».

Il Gup ha assolto gli ex capigruppo del Pdl Daniele Galasso e del Pd Gianfranco Moretton, Everest Bertoli (consigliere comunale a Trieste di Fi), Massimo Blasoni (vice coordinatore vicario di Fi in Fvg), Maurizio Bucci (Fi), Piero Camber (ex Pdl e oggi consigliere comunale a Trieste di Fi), Sandro Della Mea (Pd), Antonio Pedicini (ex Pdl), Alessandro Tesini (Pd), Piero Tononi (ex Pdl e oggi capo segreteria del gruppo consiliare in Regione di Pdl/Fi), Gaetano Valenti (ex Pdl) e Paolo Iuri che avevano chiesto il rito abbreviato. Assolti anche gli attuali consiglieri regionali Elio De Anna (Pdl/Fi), Daniele Gerolin (Pd) e Mara Piccin (Misto); Roberto Asquini (fino a maggio 2013 capogruppo del Misto), Enore Picco (Lega) e Federico Razzini (Lega).

Assolti penalmente, resta il fatto che i soldi dei gruppi consiliari siano stati utilizzati im maniera impropria (almeno sotto un punto di vista etico) per viaggi, cene, pranzi anche con parenti e amici. Ma regolamenti troppo ‘fumosi’, all’epoca, hanno in qualche modo legittimato questo modus operandi. Prima che lo scandalo ‘rimborsopoli’ colpisse anche il Fvg (mettendo in croce un’intera classe politica, spesso stroncando la carriera di consiglieri che non sono stati ricandidati), praticamente non c’erano regole per definire cosa inserire nei rimborsi. E così molti hanno fatto ciò che gli pareva, venendo così dati in pasto all'opinione pubblica. Ora le regole sono cambiate e i soldi pubblici vengono utilizzati (si spera) con maggiore 'coscienza'.