15 novembre 2018
Aggiornato 15:30

Regione Fvg e Cisco insieme per accelerare lo sviluppo tecnologico

Serracchiani e Santoni firmano un protocollo per avviare il modello ‘digitaliani’ in regione
La firma del protocollo con Cisco
La firma del protocollo con Cisco (IidFVG)

TRIESTE – Il Friuli Venezia Giulia è la prima Regione in Italia con cui collabora Cisco, leader mondiale nel settore It. Lo fa con la stipula di un protocollo d’intesa nell’ambito delle celebrazioni dell’internet day FVG, con l’obiettivo di accelerare il processo di sviluppo economico della regione. Cinque gli ambiti in cui la questa collaborazione, sancita in Area Science Park (a fare gli onori di casa il neo presidente del Consorzio, Sergio Paoletti)  dall’amministratore delegato di Cisco Italia, Agostino Santoni, e dalla presidente della Regione Fvg, Debora Serracchiani: le competenze digitali, la business innovation, il Porto di Trieste, la sanità e l’industry 4.0.
L’accordo infatti, prevede una serie di iniziative (il cui coordinamento sarà affidato a Insiel Spa) finalizzate ad accelerare i processi di innovazione delle diverse eccellenze regionali e a contribuire alla nascita di nuovi progetti in area digitale.

«Sono soddisfatta ed entusiasta per questa partnership – ha commentato la presidente Serracchiani – che è in grado di rispondere alle esigenze della Regione Fvg e di Cisco. La nostra è una Regione che crede fortemente nella digitalizzazione della pubblica amministrazione, delle imprese, delle scuole e dell’accelerazione nella crescita che tutto ciò può comportare. Abbiamo l’ambizione di diventare la Regione in Italia dove più si investe in termini di innovazione, di ricerca, di sviluppo tecnologico e di formazione del capitale umano. Ci sono tutte le condizioni per fare bene – ha concluso la presidente – anche grazie a questa partnership con Cisco».
«La nostra aspirazione con questo accordo – ha chiarito Santoni – non è solo quella di connettere le cose o di creare infrastrutture tecnologiche: vogliamo accelerare le relazioni tra le persone. Il Fvg è la prima regione in cui sperimenteremo il modello ‘digitaliani’, quel modello di accelerazione della trasformazione digitale che nel gennaio scorso abbiamo proposto al Paese. Di fatto, la collaborazione con il Fvg – ha aggiunto l’ad di Cisco – trova terreno fertile in questo territorio grazie alla sua propensione all’innovazione , all’alto numero di laureati, all’eccellenza delle sue imprese. Il nostro progetto tende a connettere tutto questo, per migliorare la qualità di vita della regione e dei suoi cittadini».

Punto di partenza, saranno le competenze digitali, con azioni di formazione per docenti e studenti basate sul programma ‘Cisco networking academy’. L’obiettivo dichiarato è formare mille studenti in più ogni anno. Inoltre saranno messi a disposizione delle scuole laboratori per la realizzazione di attività di formazione. Spazio poi alla business innovation con attività per favorire lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile e il trasferimento dell’innovazione alle imprese. C’ poi il tema dell’innovazione tecnologica del Porto di Trieste, con un cablaggio totale dell’area oltre a una ridefinizione della gestione del traffico navale, ferroviario e su gomma e alla sviluppo della sensoristica in ambito portuale. Attenzione anche alla sanità e all’industria 4.0, con azioni di formazione e ricerca per l’applicazione delle tecnologie digitali interconnesse.

Ovviamente soddisfatto Simone Puksic, presidente di Insiel, che nell’ultimo mese e mezzo è stato molto impegnato per chiudere l’accordo con Cisco. «Siamo riusciti a centrare perfettamente uno dei nostri obiettivi: essere facilitatori e acceleratori di buone pratiche sul territorio. Siamo dove vogliamo essere: sul tavolo dell’innovazione, della ricerca e del futuro».