21 ottobre 2018
Aggiornato 16:00

Fvg prima regione a firmare il «patto» per la Scuola digitale

Nella sede di Insiel, a Trieste, il ministro Giannini e la presidente Serracchiani siglano l'accordo per favorire il potenziamento delle competenze relative ai processi di digitalizzazione e di innovazione tecnologica nella scuola
I protagonisti della giornata in Insiel
I protagonisti della giornata in Insiel (Insiel)

TRIESTE - Regione Friuli Venezia Giulia, prima realtà regionale in Italia, e Miur, il ministero dell'Istruzione,
dell'Università e della Ricerca, hanno sottoscritto a Trieste il protocollo d'intesa dedicato alla 'Collaborazione nell'ambito del Piano nazionale per la scuola digitale' (Pnsd).
L'accordo, siglato dalla presidente della Regione Debora Serracchiani e dal ministro Stefania Giannini, prevede in
particolare, nell'ambito ed in coerenza sia con le tre azioni indicate dal Pnsd (strumenti, competenze, formazione) sia dei progetti regionali Fvg, che Regione e Miur favoriscano 'il potenziamento delle competenze relative ai processi di digitalizzazione e di innovazione tecnologica, la formazione del personale scolastico, la realizzazione di ambienti di apprendimento innovativi'.

Un impegno comune dunque, in stretta collaborazione tra dicastero dell'Istruzione e l'Amministrazione del Friuli Venezia Giulia, è stato sottolineato, in termini di cofinanziamenti, di sinergie tra politiche nazionali e regionali, di avvio di interventi sperimentali e 'aggiuntivi' rispetto alle azioni previste dal Pnsd.
Per quanto riguarda le risorse finanziarie, rispetto ai 350 milioni di euro a disposizione del ministero, 12 milioni stanno arrivando proprio al Friuli Venezia Giulia, quota alla quale si aggiunge un cofinanziamento della Regione nel contesto del proprio Programma Fvg per la Scuola digitale.
Tra gli interventi sperimentali che potranno trovare attuazione in Friuli Venezia Giulia, ha ricordato il ministro Giannini, l'identità digitale (una Carta dello studente che diventa una nuova app), la realizzazione delle cosiddette fab-lab all'interno delle scuole, nuove attività didattiche, ulteriori attività di formazione per gli insegnanti.

La presidente Serracchiani ha ricordato che proprio il Digital Day del maggio 2014 ha di fatto guidato il Friuli Venezia Giulia ad essere la prima Regione italiana a stringere questa cooperazione con il ministro dell'Istruzione: una regione, ha sottolineato, che partendo dalle scuole (ormai quasi tutte digitalmente connesse) vuole investire nel proprio capitale umano per costruire generazioni 'più forti', nel contesto di una attività di complessiva digitalizzazione che riguarda non solo la scuola ma anche la pubblica amministrazione, le imprese, i cittadini.
Alla sottoscrizione del protocollo sono intervenuti, tra gli altri, l'assessore regionale all'Istruzione Loredana Panariti, il presidente e il direttore generale di Insiel, Simone Puksic e Maria Grazia Filippini.