25 maggio 2018
Aggiornato 16:30
Sabato 14 maggio

A.L.I.Ce. Trieste lotta contro l'ictus in piazza Cavana

In occasione della XVII Giornata nazionale contro l’ictus cerebrale tre aree dedicate all'informazione e alla prevenzione della patologia con screening gratuito

XVII Giornata nazionale contro l’ictus cerebrale (© Shutterstock.com)

TRIESTE - Dalle 10 alle 17 di sabato 14 maggio, in piazza Cavana, a Trieste, l’associazione di volontariato A.L.I.Ce. Fvg Trieste onlus sensibilizzerà la cittadinanza alla prevenzione nel corso della «XVII Giornata nazionale contro l’ictus cerebrale». Medici e volontari saranno a disposizione nelle diverse aree organizzate. Ci saranno un banco per fornire materiale informativo e risposte ai dubbi dei visitatori; un gazebo adibito al controllo gratuito della pressione arteriosa e alla valutazione del rischio mediante un test conoscitivo, anonimo e gratuito; un'autoambulanza, messa a disposizione dell'Associazione di Volontariato Insieme di Trieste, in cui i neurologi volontari potranno eseguire, sempre gratuitamente, un’ecografia carotidea (eco-doppler) alle persone risultate più a rischio rispetto all’insorgere di un ictus cerebrale.

La novità
Per la prima volta, inoltre, una zona della piazza triestina sarà dedicata alle attività del gruppo di terapia occupazionale «Nuove Abilità» che esporrà i propri lavori e manufatti al pubblico. La manifestazione in Piazza Cavana, infatti, rientra nel Mese nazionale della prevenzione, promosso dalla federazione A.L.I.Ce. Italia onlus e in un ampio programma di iniziative che la sezione locale organizza tutto l'anno sul territorio, come la sopra citata terapia occupazionale per il recupero di funzionalità e capacità compromesse dalla patologia e come la musicoterapia, rivolta ai pazienti con problematiche legate al linguaggio.

Il 'quadro triestino'
La città, così come la Regione Fvg, si può dire «a rischio» con una popolazione anziana in costante aumento (circa il 28% di persone con più di 65 anni) anche se negli ultimi dieci anni i casi di ictus sono diminuiti. Risultati che derivano per lo più dalla sensibilizzazione della popolazione, dalla collaborazione tra le realtà coinvolte e dalla presenza sul territorio della Struttura Complessa di Clinica Neurologica Stroke Unit, dove il paziente appena ricoverato, se rispetta i criteri necessari, viene immediatamente sottoposto al trattamento con il farmaco trombolitico. La «trombolisi», nella gran parte dei casi, porta a un netto miglioramento clinico e a un più rapido recupero dell’autosufficienza. Anche le province di Udine e Pordenone possono contare sulla struttura della Stroke Unit. Il Pronto Soccorso riconosce il Codice Rosso per l’ictus e affida immediatamente i pazienti all’equipe specializzate, per il trattamento necessario come il farmaco trombolitico (Alteplase), che è possibile somministrare entro un tempo massimo di 4,5 ore dall’inizio dei sintomi. Nel 2015 a Trieste sono stati sottoposti a trattamento trombolitico oltre 70 pazienti, di cui il 30% presentava un ictus severo. Più dei due terzi dei soggetti hanno dimostrato un miglioramento del deficit neurologico superiore al 50% rispetto alle condizioni cliniche all’ingresso e oltre la metà è stata dimessa senza alcun deficit clinico significativo a domicilio. Tutti i pazienti sono stati sottoposti a uno specifico trattamento riabilitativo durante la degenza.

A.L.I.Ce. FVG - Trieste onlus. www.alicefvg.com