19 ottobre 2018
Aggiornato 06:30

I luoghi del sapere: nuova mostra al Magazzino delle Idee

L’inaugurazione è prevista per giovedì 19 maggio, alle 17.30, l’apertura al pubblico, invece è in programma venerdì 20
Una della immagini in esposizione
Una della immagini in esposizione (Provincia Trieste)

TRIESTE - Da tempo la Provincia di Trieste è impegnata nella valorizzazione dell’arte, dei grandi maestri e del collezionismo del novecento quali espressioni della cultura del territorio. La mostra ‘I luoghi del sapere Istituti superiori a Trieste ‘800/’900’, che inaugura giovedì 19 maggio alle 17.30 al Magazzino delle Idee di Trieste (corso Cavour, ingresso lato mare), e apre al pubblico a partire da venerdì 20 maggio,  allarga l’orizzonte dell’indagine e sottolineando aspetti della storia e dello sviluppo della società di cui il ‘sapere’ è espressione, affronta un ambito in cui importanti sono le competenze dell’Ente, quello delle scuole superiori.

Ieri Trieste
Nel progetto espositivo curato da Diana de Rosa,  progetti, manufatti, strumenti di laboratorio, oggetti della didattica, fotografie raccontano la nascita e l’evoluzione degli istituti a Trieste dalla metà dell’Ottocento sino ai giorni nostri. Attestati di un’epoca e prove dell’odierna evoluzione, questi beni provengono da quanto conservato negli istituti scolastici, in collezioni private, nei fondi dell’Archivio di Stato, del Comune di Trieste e nella fototeca dei Civici Musei di Storia e Arte. Il percorso espositivo prende a guida la città con la sua evoluzione demografica e urbanistica, una crescita cui corrisponde nei decenni il costante incremento degli allievi e l’emergere di sempre nuove esigenze formative. Così documenti e progetti di edifici, oggetti e strumenti, restituiscono la didattica a partire dalla seconda metà dell’Ottocento unitamente all’evolversi dell’uso degli spazi.

Sono più di 100 gli ‘oggetti’ selezionati
Tutti gli oggetti esposti sono di notevole importanza per la loro utilità da un punto di vista didattico-scientifico, per la bellezza della fattura e per la rilevanza dei produttori e degli studiosi che all’epoca ne hanno assicurato la realizzazione e la diffusione, spesso su larga scala. In parallelo, sul fronte architettonico, gli edifici scolastici assorbono le nuove esigenze, rispondono alla diversa visione dell’uso degli spazi comuni, mutano, per esempio, i gabinetti in laboratori di informatica. Oggi i complessi destinati agli studenti sono legati non più alla costruzione di nuovi immobili ma paiono frutto della ristrutturazione e valorizzazione di fabbricati dell’Ottocento. La mostra è promossa e realizzata dalla Provincia di Trieste, con il sostegno della Fondazione CRTrieste, dell’Unione delle Province del Friuli Venezia Giulia e con l’adesione di  Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Orari: da martedì a giovedì 9-13 | venerdì, sabato e domenica 16-20 | Lunedì chiuso | Ingresso libero