22 ottobre 2019
Aggiornato 21:00
Dal 16 al 19 giugno

Bloomsday: Trieste celebra Joyce

Un Festival in cui si reciterà, ballerà, discorrerà, suonerà e si brinderà nel nome del famoso scrittore irlandese e del suo grande (anti)eroe.
Torna il Festival dedicato a Joyce
Torna il Festival dedicato a Joyce

TRIESTE - Ritorna la festa in onore dello scrittore irlandese James Joyce – che fra il 1904 e il 1920 fu a lungo ospite di Trieste – e del suo indimenticabile personaggio, Leopold Bloom, protagonista del romanzo ‘Ulisse’. Anche quest'anno, come a Dublino, New York, Pola, Melbourne, Shanghai, Mosca, Parigi, Londra, Montreal, Sao Paulo, San Francisco, e in centinaia di altri centri piccoli e grandi nel mondo, a Trieste – città che Joyce chiamò «mia seconda patria» – si reciterà, si ballerà, si discorrerà, si suonerà e si brinderà nel nome di Joyce e del suo grande (anti)eroe. E anche quest'anno le celebrazioni del Bloomsday triestino metteranno al centro uno dei 18 episodi di cui è composto l'Ulisse: l'undicesimo, dedicato a quelle seducenti Sirene omeriche che nell'opera di Joyce diventano due avvenenti bariste, miss Douce e miss Kennedy, cameriere all'Ormond Bar di Dublino.

Bloomsday dinner
Durante i quattro giorni del festival si potranno gustare menù di ispirazione irlandese nei locali che aderiscono alla manifestazione:giovedì 16 e venerdì 17, a partire dalle 19 e fino a mezzanotte, il pub Mastro Birraio di via Venezian 24/b proporrà uno speciale menù irlandese, comprensivo di una pinta di birra a scelta, a 21 euro (per informazioni e prenotazioni tel. 349 8356201). Sabato 18 e domenica 19, a partire dalle 20, si potrà cenare al ristorante Arcoriccardo di via del Trionfo 3/a, sempre con un menù ispirato alla verde Irlanda, accompagnato da un calice di vino, ancora al prezzo fisso di 21 euro (per informazioni e prenotazioni tel. 040 2410446)

Mostra diffusa Icon Factory - Dublino
Parallelamente, a partire dal 7 e fino al 26 giugno, Trieste ospiterà una mostra diffusa di opere a tema joyciano di artisti dell'Icon Factory di Dublino (centro che, a sua volta, ospiterà analoghe opere di artisti triestini). Le sedi espostive saranno: Antico Caffè San Marco (Via Battisti 18), Drogheria Toso (Piazza S. Giovanni 6), Miti Caffè (Via di Torre Bianca 39, che ospiterà anche l'inaugurazione della mostra prevista per il 7 giugno alle ore 18).
Info: www.CitiesOfJoyce.com

Bloomsday Village
Per questa edizione, l'antica piazza Barbacan, cuore della Città Vecchia amata da Joyce si trasforma per quattro giorni in una miniatura della Dublino joyciana. Gli esercizi che si affacciano sulla piazza cambiano volto e si trasformano nei pub, negli hotel, nei teatri e negli altri locali ricordati nel romanzo creando un «set» perfetto per molte delle iniziative del festival.

Tutte le manifestazioni sono a ingresso libero.
L'intero programma è disponibile qui.
Hashtag:  #vienicomesei