16 giugno 2019
Aggiornato 10:30
1 cittadino su 2 non ha votato

Il Pd perde Trieste e Pordenone: vincono Dipiazza e Ciriani

Non riesce il recupero al ballottaggio per i candidati del centrosinistra Roberto Cosolini e Daniela Giust
Roberto Dipiazza
Roberto Dipiazza Diario di Trieste

TRIESTE – Il Partito Democratico, dopo Roma e Torino, perde anche Trieste e Pordenone. Roberto Dipiazza e Alessandro Ciriani confermano i risultati del primo turno imponendosi al ballottaggio sui loro avversari, Roberto Cosolini e Daniela Giust. Fa riflettere il dato dell’affluenza, con 1 cittadino su 2 che ha preferito disertare le urne.

A Trieste sono andati a votare 87.901 persone, il 47,43% degli aventi diritto (al primo turno l’affluenza era stata del 53,45%). Nel capoluogo regionale Dipiazza è stato eletto con il 52,6% dei voti contro il 47,4% del suo avversario, Roberto Cosolini. Il Pd, quindi, nonostante abbia schierato i ‘pezzi da 90’ a sostegno del sindaco uscente durante questa campagna elettorale, perde una città importante dal punto di vista politico. Un campanello d’allarme per la presidente Debora Serracchiani e per la sua coalizione di centrosinistra in vista delle elezioni regionali del 2018. Una conferma, invece, per il centrodestra, che dove si presenta unito può riuscire a vincere.
Per Dipiazza si tratta del terzo mandato (non consecutivo) da sindaco di Trieste, a cui si aggiunge un altro quinquennio come primo cittadino di Muggia. «E’ stata una campagna elettorale dura e con toni calunniosi negli ultimi giorni – ha commentato ‘a caldo’ Dipiazza – ora voglio pensare solo al bene della città».

A Pordenone netta affermazione di Alessandro Ciriani, che vince con il 58,81% dei voti validi. La sua avversaria, Daniela Giust si ferma al 41,19%. Complessivamente hanno votato il 52,16% degli aventi diritto (al primo turno aveva votato il 62% degli aventi diritto).
Vittoria anche per Andrea Delle Vedove a Cordenons (affluenza al 50,94%) e di Antonio Di Bisceglie a San Vito al Tagliamento (affluenza al 53,54%).