19 giugno 2021
Aggiornato 22:30
Mario Anzil passa al contrattacco

Bocciate le tre fusioni di Comuni proposte. Chieste le dimissioni di Panontin

Restano quindi divisi i Comuni di Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano da una parte, di Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto dall’altra, cosi come di Codroipo e Camino al Tagliamento

PORDENONE – Sono state bocciate tutte e tre le fusioni comunali proposte ai cittadini attraverso referendum consultivi. Restano quindi divisi i Comuni di Monfalcone, Ronchi dei Legionari e Staranzano da una parte, di Tramonti di Sopra e Tramonti di Sotto dall’altra, cosi come di Codroipo e Camino al Tagliamento. Per questo il sindaco del primo comune nato da una fusione, Rivignano-Teor, Mario Anzil, chiede le dimissioni all'assesspre regionale Paolo Panontin. 

Queste le percentuali di voto dei diversi territori
Comune di ‘Monfalcone Ronchi Staranzano’: Monfalcone Sì 63,94%, No 36,06%, Ronchi dei Legionari Sì 19,66%, No 80,34%, Staranzano Sì 21,72%, No 78,28%. Totale: Sì 39,73%, No 60,27%
Comune di ‘Tramonti’: Tramonti di Sopra Sì 43,29%, No 56,71%, Tramonti di Sotto Sì 90,75%, No 9,25%. Totale: Sì 66,81%, No 33,19%.
Comune ‘Codroipo Camino’: Codroipo Sì 41,02%, No 58,98%, Camino al Tagliamento Sì 49,38%, No 50,62%. Totale: Sì 42,31%, No 57,69%

La richiesta di dimissioni
«Il voto di domenica - afferma Mario Anzil - ha clamorosamente bocciato tutti tre i referendum consultivi per le fusioni sostenuti dell'assessore Panontin, e ciò nonostante le centinaia di migliaia di euro di soldi pubblici spesi per la campagna elettorale per il Sì. Da sindaco del comune di Rivignano Teor, nato da una fusione approvata dall' 87% dei cittadini (97% a Rivignano), e a cui la Regione venendo meno ai patti e violando la legge ha negato i contributi che gli spettavano - evidenzia - chiedo formalmente le dimissioni dell'assessore regionale alle autonomie locali Panontin, che a nostro giudizio si è rivelato politicamente inadeguato a gestire tutte le materie che gli sono state assegnate».