26 gennaio 2020
Aggiornato 15:30
Controlli delle fiamme gialle goriziane

Illeciti e intercettazioni di contante per quasi 8 milioni di euro

Controlli ai valichi per monitorare i trasferimenti di capitali in entrata e in uscita. Caso da record qualche giorno fa: tre uomini hanno tentato di introdurre oltre 427 mila euro in contati
Segnalati 221 soggetti per illeciti valutari e intercettazione di denaro contante
Segnalati 221 soggetti per illeciti valutari e intercettazione di denaro contante

GORIZIA - Le fiamme gialle goriziane hanno individuato, negli ultimi due anni, 221 persone in possesso di denaro contante, ammontante a € 5.590.036, trasportato in entrata o in uscita dallo Stato Italiano senza dichiarazione. L'intercettazione rientra nella sistematica attività di controllo economico in zona transfrontaliera e, in particolare, presso i valichi della provincia isontina: Sant’Andrea, Casa Rossa, Salcano, San Gabriele e Vencò. Al fine di monitorare i trasferimenti di capitali in ingresso e in uscita dall’Italia, ogni persona che varca il confine nazionale con denaro contante per importo pari o superiore a € 10.000, deve dichiarare tale somma all’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ai sensi dell’art. 3 del D.Lgs 195/2008. I trasgressori, in genere, tentano di farla franca nascondendo il denaro in scarpe, calzini, indumenti intimi e nei tanti vani delle autovetture, anche utilizzando sacchetti di plastica sottovuoto per diminuire il volume delle banconote e sfuggire anche ai controlli del cash dog.

Trend di violazioni in crescita
Nel solo 2015 sono state contestate 109 violazioni alla normativa valutaria con un incremento del 118% rispetto al 2014. Nello stesso 2015, è stato quantificato in € 2.675.839 l’ammontare di denaro contante irregolarmente trasferito, con un aumento rispetto al 2014 del 160%; mentre il denaro contante intercettato nei primi sei mesi del 2016 ammonta già ad € 1.886.152, con 63 casi accertati. Nella maggior parte dei casi le persone controllate si sono avvalse della facoltà di definire gli illeciti amministrativi attraverso l’«oblazione», ossia l'immediato pagamento di una sanzione in misura ridotta, con versamenti nelle casse dello Stato per un importo totale di € 1.056.039. L’attività di monitoraggio dei flussi valutari transfrontalieri, inoltre, ha consentito di censire 444 casi di trasferimento di denaro contante per importi inferiori alla soglia di € 10.000 e complessivamente ammontanti ad € 2.260.014, da cui sono scaturite altrettante segnalazioni ai Reparti del Corpo competenti sul territorio nazionale,

Un caso da record
Alcuni giorni fa la Guardia di finanza di Gorizia ha segnalato il sequestro di oltre € 427mila euro in contanti, occultati tra indumenti, bagagli e vani porta oggetto di un’autovettura, con a bordo tre uomini diretti verso Villesse. La valuta trasportata, prelevata in Paesi dell’est Europa non era stata dichiarata. Il tentativo di introdurre illegalmente nel territorio nazionale un importo di denaro contante così rilevante, un record per la provincia, è risultato vano grazie all’efficacia del dispositivo di contrasto operato dai finanzieri goriziani, insospettiti dal nervosismo dei tre passeggeri. La scoperta è stata possibile anche grazie a 'Caboto', la speciale unità cinofila di cui dispongono le fiamme gialle di Gorizia, addestrata a ricercare il denaro contante riconoscendone l’odore, che ne ha indicato la presenza.