1 giugno 2020
Aggiornato 02:00
Bocciati gli emendamenti grillini

Barriere architettoniche, Ussai: «Urgente approvare anche in Fvg una legge sull’accessibilità»

«Si tratta di un tema importante che tocca profondamente molti cittadini del Friuli Venezia Giulia - ricorda il portavoce dei dei Movimento 5 Stelle in Consiglio regionale
I grillini sollevano la questione delle barriere architettoniche
I grillini sollevano la questione delle barriere architettoniche Diario di Trieste

TRIESTE - «È urgente approvare una legge sull’accessibilità per facilitare le persone con disabilità ancora oggi nella nostra regione ostacolate da troppi muri». A sollevare il problema è stato ieri in Aula il portavoce del MoVimento 5 Stelle Andrea Ussai durante l’approvazione dell’assestamento 2016.

«Si tratta di un tema importante che tocca profondamente molti cittadini del Friuli Venezia Giulia - ricorda Ussai -. L’obiettivo di una norma di questo tipo è quella di favorire una vita indipendente e una partecipazione piena a tutti gli ambiti della vita per le persone con disabilità, ma faciliterebbe anche l’accessibilità degli spazi fisici, dei trasporti, dell’informazione e della comunicazione per tutti, incrementare così anche il turismo accessibile, fenomeno in forte crescita. La giunta Serracchiani continua invece a perdere tempo. Da due anni, infatti, con la scusa che la legge è sempre quasi pronta, la discussione di questo provvedimento ogni volta viene rimandata a data da destinarsi».

«Nel tentativo di sbloccare la situazione - spiega il portavoce del M5S - abbiamo proposto un emendamento per obbligare i comuni a destinare una quota inferiore al 10% delle entrate derivanti dall'introito degli oneri di urbanizzazione per l’abbattimento della barriere architettoniche. Niente da fare. Non solo l’emendamento è stato bocciato, ma non è stato nemmeno accolto lo stralcio che avrebbe permesso la sua discussione in commissione. Morale: per la giunta Serracchiani l’accessibilità non è un fatto strategico. Nonostante altre Regioni come la Toscana, la Lombardia, la Liguria e il Veneto prevedano già norme come quella proposta dal MoVimento 5 Stelle, il Fvg e le persone che si trovano in una situazione di difficoltà devono aspettare».