17 dicembre 2018
Aggiornato 01:00

In crescita la dipendenza dal gioco d'azzardo in Fvg

I soggetti posti in carico al Servizio sanitario regionale sono passati dai 335 del 2013 ai 406 del 2015 (di cui 151, ovvero il 37,19%, sono nuovi utenti)
Il crescita i giocatori d'azzardo in regione
Il crescita i giocatori d'azzardo in regione (Adobe Stock)

TRIESTE – Cresce la dipendenza da gioco d’azzardo in Friuli Venezia Giulia. Stando ai dati comunicati al Comitato per la legislazione, il controllo e la valutazione presieduto da Ilaria Dal Zovo, i soggetti posti in carico al Servizio sanitario regionale sono passati dai 335 del 2013 ai 406 del 2015 (di cui 151, ovvero il 37,19%, sono nuovi utenti). Tale incremento è maggiore nei soggetti di sesso maschile rispetto a quelli di sesso femminile, e di età superiore ai quarant'anni: nello specifico è nella fascia d'età tra 40 e 59 anni la percentuale più alta dei soggetti trattati.

Il Comitato per la legislazione ha il compito di valutare lo stato degli interventi previsti dalla legge regionale 1/2014 sulla prevenzione, il trattamento e il contrasto della dipendenza da gioco d'azzardo a un anno dalla sua entrata in vigore. A tal proposito, il Comitato ha rilevato che, a giugno 2014, è stato istituito il Tavolo tecnico regionale gioco d'azzardo patologico come previsto dall'articolo 8 della legge. A dicembre 2014, la giunta ha determinato la distanza di insediamento dai luoghi sensibili delle attività che prevedano locali da destinare a sala da gioco o all'installazione di apparecchi per il gioco lecito, fissandola in 500 metri (via pedonale più breve). A maggio 2015, è stato approvato il ‘Piano attività gioco di azzardo patologico - Gap 2015’. Si tratta di un progetto innovativo in tema di contrasto al gioco d'azzardo, che prevede ‘Azioni di carattere regionale’ (come percorsi formativi/informativi e studi) e ‘Azioni di carattere territoriale’ (realizzate da soggetti del terzo settore e da una rete di partner pubblici e privati).

Quanto alle risorse, per il 2015 ammontano a 60.000 euro, di cui 10.000 riservati alle ‘Azioni di carattere regionale’ e 50.000 ai cinque progetti realizzati nell'ambito delle ‘Azioni di carattere territoriale’.