17 dicembre 2018
Aggiornato 01:00

Sono 1.300 le giornate/uomo messe a disposizione dalla Pc del Fvg in Centro Italia

Per la Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia è iniziata la quarta settimana d'impegno nelle aree terremotate. Il punto dell'assessore Panontin
La divisa della Protezione civile Fvg
La divisa della Protezione civile Fvg (Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE – Per la Protezione civile della Regione Friuli Venezia Giulia è iniziata la quarta settimana d'impegno nelle aree terremotate. «Con il cambio turno avvenuto sabato 10 settembre - rende noto l'assessore regionale alla Protezione civile, Paolo Panontin - salgono a 1.300 le giornate/uomo messe a disposizione della macchina dei soccorsi del Friuli Venezia Giulia. Un'operazione resa possibile anche dal fondamentale apporto assicurato dai Gruppi comunali di volontariato di protezione civile, dalle sezioni Ana, dai volontari della Croce rossa e dell'Anc (Associazione nazionale carabinieri), tutti impegnati per offrire la migliori condizioni di vita possibili ai cittadini di Amatrice ospitati nel Campo Friuli Venezia Giulia in località Ponte Tre Occhi».

«Conclusa con successo la realizzazione del bypass stradale per il collegamento dell'antica città laziale - aggiunge Panontin - la prossima settimana è prevista la programmazione delle nuove iniziative delle Colonne mobili regionali impegnate nei soccorsi al fianco del Dipartimento nazionale della Protezione civile e delle strutture operative dei Vigili del fuoco e dell'Esercito. Nei prossimi giorni - anticipa l'assessore - saranno infatti rese note le soluzioni decise dal Commissario straordinario Errani insieme ai sindaci per gli alloggi provvisori per l'inverno e - conclude Panontin - si potrà quindi programmare i tempi di progressivo smantellamento delle tendopoli».