1 dicembre 2020
Aggiornato 22:30
Festival del gusto, e non solo

Gli eventi collaterali nell’ambito di Gusti di Frontiera

Ospiti Alessandro Borghese, Mister Italia e Miss Alpe Adria

GORIZIA - E’ ufficialmente scattato il countdown per il taglio del nastro della tredicesima edizione di Gusti di Frontiera. A tenere a «battesimo» la kermesse enogastronomica sarà Alessandro Borghese, chef e volto noto del piccolo schermo, che in piazza Sant’Antonio darà vita - assieme al sindaco Ettore Romoli e al collega cuoco Fabrizio Nonis - a uno showcooking per la platea di Gusti. Da Paola Marella a Max Mariola, da Giancarlo Perbellini a Edoardo Raspelli saranno poi tantissimi gli ospiti che animeranno il cartellone del Salotto del Gusto, organizzato da Udine & Gorizia fiere in collaborazione con Amga-Hera e Dolomia.

    Ma non soltanto cucina e incontri di divulgazione. Gusti di Frontiera è anche musica, animazione, e molto altro.  L’inaugurazione tra gastronomia e bellezza.
    Alla cerimonia di apertura di Gusti di Frontiera giovedì 22 settembre a Gorizia ci saranno anche Vinicio Modolo, neo «Mister Italia – Mister International 2016» e Jarno Klun «Mister Chef Italia 2015», assieme alle autorità, allo chef Alessandro Borghese e a due miss; Alice Paci «Miss Alpe Adria Italia 2016» e Petra Marassi «Regina delle Rose 2016».

    Innumerevoli anche gli eventi musicali organizzati dagli standisti. Tra i più attivi, lo stand HB del Borgo Austria, che proporrà giovedì dalle 20 il concerto della Sandro One man band, venerdì dalle 20.30 il live della Travellin' Band e domenica dalle 17.30 SodAcustica Live. Venerdì dalle 21, in via Rastello al Deja vù cafè, si esibirà una delle cover band più apprezzate dell’Isontino, ovvero gli Smoky Red Cats, che proporranno il meglio del rock dagli anni Sessanta a oggi.

    Uno spazio in friulano per i bimbi Grazie all’Arlef, l’agenzia regionale per la lingua friulana, sarà proposto domenica 25 alle 11, nel parco del Municipio, «11 a 0 - Un libron atôr pal Friûl», il libro di fiabe originali in lingua friulana «11 a 0» è la base di partenza di questa animazione teatrale, particolarmente adatta a un pubblico a partire dai 4 anni.

    Le novità? Non mancano: in piazza Vittoria sbarca il Borgo Nord Europa, che accoglierà gli stand provenienti dall’area britannica (anche quest’anno fish and chips, muffins e stufato alla Guinness non mancheranno) e quelli dell’area scandinava, con aringhe e infusi da Svezia, Danimarca, Finlandia, Norvegia e Islanda. Torna anche il Borgo Slovenia, che si estenderà anche in piazza Cavour e nell’area limitrofa. Confermatissimi - e non potrebbe essere diversamente - due poli «storici» della kermesse: ai Giardini pubblici tornerà il Borgo Francia, mentre piazza Battisti sarà la patria di wurstel, wienerschnitzel e birra, con il Borgo Austria.

    Ancora più numerosi saranno i padiglioni rispetto alla passata edizione. Gli stand resteranno aperti fino alle 2 nelle giornate di giovedì e venerdì (l’apertura è prevista alle 10), mentre per sabato l’orario sarà ulteriormente prolungato, con la chiusura fissata alle 3. Domenica, infine, i padiglioni dovranno chiudere i battenti a mezzanotte. In tutto 372 stand che abbracceranno sei piazze e quattordici vie.