20 ottobre 2018
Aggiornato 21:30

Inaugurata a Trieste la mostra su Nazario Sauro

«Abbiamo voluto compiere un dovere di conservazione attiva, nell'auspicio che queste memorie del nostro passato possano trovare sede più adeguata anche al valore storico e artistico che racchiudono». Così si è espressa Serracchiani
L'apertura della mostra dedicata a Sauro
L'apertura della mostra dedicata a Sauro (Montenero)

TRIESTE – «Abbiamo voluto compiere un dovere di conservazione attiva, nell'auspicio che queste memorie del nostro passato possano trovare sede più adeguata anche al valore storico e artistico che racchiudono».
Lo ha sottolineato la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, all'inaugurazione nel palazzo del Consiglio regionale a Trieste, della mostra dedicata all'eroe capodistriano Nazario Sauro (medaglia d'oro al valor militare), impiccato dagli austriaci nell'agosto 1916, dove è possibile ammirare il busto e la lapide dedicate all'irredentista istriano.

«Aveva ideali solidi e ben piantati nel cuore e nel cervello, perché altrimenti - ha affermato Serracchiani - non si rischia la vita nel modo in cui lo fece Nazario Sauro. Non si affronta l'impiccagione con quello sguardo che ancora oggi ci trafigge dal suo ritratto. E noi qui, nel giorno del suo genetliaco, ricordiamo i suoi ideali e il suo coraggio di eroe marinaio. Per queste nostre terre, tormentate anche dopo una vittoria che per molti fu l'inizio di un altro travaglio in quanto ci fu chi venne liberato e chi cominciò a patire l'oppressione e a meditare la rivalsa, anche la salma di Nazario Sauro - ha aggiunto la presidente - potrebbe assurgere a simbolo di queste tragedie».

Come ha ricordato Serracchiani, il corpo dell'eroe fu sepolto segretamente di notte dagli austriaci in area sconsacrata nei pressi del cimitero militare a Pola, per compiere quindi l'ultimo viaggio nel '47 sul piroscafo Toscana, la nave dell'esodo (le spoglie di Sauro riposano ora nel Tempio Votivo del Lido di Venezia, dedicato a tutti i caduti della Grande Guerra, ndr). Il presidente del Consiglio regionale Franco Iacop, ha ringraziato il presidente dell’Unione degli Istriani, Massimiliano Lacota e tutti i suoi collaboratori, «per averci dato la possibilità di contribuire in modo concreto alle celebrazioni nel ricordo di Nazario Sauro».
La mostra sarà visitabile fino al 30 settembre nel palazzo del Consiglio regionale, in piazza Oberdan 6 a Trieste, dal lunedì al giovedì alla mattina e al pomeriggio, il venerdì solo la mattina.