17 dicembre 2018
Aggiornato 01:00

Trieste Next guarda al futuro per investire su chi studia un mestiere che ancora non esiste

Il Friuli Venezia Giulia è leader nell’innovazione e nell’abbattimento dei costi. Il sindaco di Trieste, Roberto di Piazza: «Continueremo a investire nella formazione dei giovani»
Un momento dell'apertura di Trieste Next 2016
Un momento dell'apertura di Trieste Next 2016 (Diario di Trieste)

TRIESTE - E' stata inaugurata la 5° edizione del Trieste Next Festival, il salone europeo della ricerca scientifica. Presenti il sindaco Roberto di Piazza; il rettore Università di Trieste, Maurizio Fermeglia; Sergio Paoletti, presidente Area Science Park; il professor Alessandro Treves a nome di Stefano Ruffo, direttore della Sissa; il presidente della Regione Debora Serracchiani e Filiberto Zovico, direttore del festival.

Umano post-Umano
Il tema di quest’anno, Umano post-Umano, è stato illustrato con due esempi da Fermeglia: «All’inizio di quest’anno il campione mondiale di Go (gioco di abilità logica inventato da Confucio) è stato battuto cinque volte di seguito da un comuoet Alpha Go, sviluppato da una startup inglese che è stata acquisita da Google per la sua capacità di interagire con l’umano e superarlo in logica. Il secondo esempio è Watson, un sistema di intelligenza artificiale dell’Ibm, che è riuscito a cantare in un duetto con Bob Dylan. Questa, tuttavia, è la parte pop – continua il rettore - parliamo di un’intelligenza che si espleta soprattutto in campo medicale e diagnostico perché scienza e tecnologia, se non sono al servizio della società, non funzionano».

Innovazione e impresa
Insiste sulle applicazioni pratiche della scienza anche Paoletti, presidente di Area Science Park (che comprende il Centro internazionale di ingegneria genetica ed Elettra, la macchina di luce del sincrotrone), e ci ricorda un fatto significativo del passato cittadino: «Pochi ricordano che un’invenzione storica come l’elica è stata per la prima volta sperimentata dietro le nostre spalle, nelle acque del porto di Trieste. Dobbiamo nuovamente trasferire questa innovazione al nostro territorio, com’era nel passato. In particolare il porto commerciale deve diventare il porto industriale: sarà uno degli assi dell’azione di Area Science Park assieme all’autorità regionale, al Comune e all’Università».

L’augurio del sindaco e l'auspicio della governatrice
Il sindaco di Piazza sancisce l’inizio della manifestazione con un incoraggiamento ai giovani: «Siamo con voi, vi aiuteremo con università, ricerca e innovazione. Quando sono arrivato a Trieste dal Friuli eravamo quasi al medioevo, guardate in cinquant’anni quanta strada abbiamo fatto. La tecnologia si sviluppa rapidamente e voi sarete i testimoni delle grandi scoperte che ci attendono».
Serracchiani sottolinea l’importanza dell’evento con statistiche significative: «Il 15% dei ragazzi all’università studiano per un mestiere che non esisterà più, mentre il 20% si sta formando per esercitare un mestiere che non esiste ancora. Trieste Next si rivolge a loro, quindi si colloca oltre i canonici percorsi scolastici e culturali e si proietta al di là di questi tempi difficili offrendone, in parte, la soluzione».