15 novembre 2018
Aggiornato 03:30

La nuova Tac dell’ospedale di Gorizia: 82% di radiazioni in meno, esami “total body” in dieci secondi

Lo strumento, installazione compresa, Ŕ costato 574 mila euro e fornirÓ immagini ad altissima risoluzione. Telesca: "Un traguardo per la sanitÓ regionale"

GORIZIA - La nuova Tac a 64 strati consente di far risparmiare ai pazienti l'82 per cento delle radiazioni , e  rende disponibili per la diagnostica immagini anche tridimensionali e ad alta risoluzione. Questi i motivi per cui la sua installazione nell’ospedale di Gorizia è un traguardo importante nell’ambito della riforma sanitaria del Fvg. 

Come cambierà la sanità in regione
L’assessore Maria Sandra Telesca ha inaugurato l’evento, precisando che la riforma in atto non è finalizzata a tagliare risorse o risparmiare il denaro pubblico, ma confermare le peculiarità regionali degne dello statuto speciale cui appartiene. Potenziamenti e investimenti come questo sono infatti previsti in tutta la regione, ha assicurato l’assessore, e si programmano alleanze tra i vari poli ospedalieri del Fvg per fornire ai cittadini una vera e propria ‘rete di salvataggio’. La prospettiva dell’azienda sanitaria è infatti quella di puntare sulle sinergie nella bassa friulana isontina per un servizio sempre migliore al cittadino.

I vantaggi della macchina
Il direttore generale dell’Azienda sanitaria, Giovanni Pilati, ha illustrato lo strumento ai responsabili della struttura. Il costo, compresa l’installazione, è di 574mila euro, spesi allo scopo di fornire scansioni precise nei dettaglil per ogni tipologia di apparato e tessuto umano, quindi esami cardiologici, neurologici, vascolari, muscolari, scheletrici e di emergenza toracica. Alta risoluzione e bassa emissione consentiranno prestazionni ‘total body’ (uno screening completo di tutto il corpo), in meno di dieci secondi, e l’esecuzione di un esame cardiaco in soli 5 battiti.