17 dicembre 2018
Aggiornato 01:30

Pediatra affetta da Tbc: Asl Trieste richiama 3.500 bambini

I bambini - si apprende dal direttore generale dell'Azienda Sanitaria, Nicola Delli Quadri - saranno sottoposti al test della tubercolina per verificare se sono entrati in contatto o meno con il germe della tubercolosi
Apprensione in città per un caso di tubercolosi che ha colpito un'infermiera
Apprensione in città per un caso di tubercolosi che ha colpito un'infermiera (Diario di Trieste)

TRIESTE - L'Azienda Sanitaria Universitaria Integrata di Trieste ha deciso di richiamare, in via precauzionale, 3.490 bambini sottoposti a varie vaccinazioni dopo aver scoperto che una pediatra, incaricata proprio di vaccinare i bambini, è affetta da tubercolosi.

I bambini - si apprende dal direttore generale dell'Azienda Sanitaria, Nicola Delli Quadri - saranno sottoposti al test della tubercolina per verificare se sono entrati in contatto o meno con il germe della tubercolosi.
La pediatra affetta da tubercolosi è tuttora ricoverata nel reparto Malattie Infettive dell'ospedale Maggiore di Trieste. Le sue condizioni non destano preoccupazione.

I bambini che saranno richiamati in via precauzionale hanno da zero a sei anni e sono quelli che, a vario titolo e per essere sottoposti a vaccinazione, sono entrati in contatto con la pediatra ammalata. Per completare le verifiche saranno necessari due mesi-due mesi e mezzo.