19 aprile 2019
Aggiornato 08:30
Nuova barca, stessa passione

Alla Barcolana approda il “Fast and Furio Sailing Team” con l’Alfa Romeo III

Un progetto del campione triestino Furio Benussi con un equipaggio di giovani triestini e il primo vincitore della Barcolana come commodoro.
Parte del "Fast ad Furio Sailing Team" e il presidente della Barcolana Mitja Gialuz.
Parte del "Fast ad Furio Sailing Team" e il presidente della Barcolana Mitja Gialuz.

TRIESTE - Il campione triestino Furio Benussi, quest’anno si presenta alla Barcolana con il suo nuovo progetto: il Fast and Furio Sailing Team. Una nuova barca targata Alfa Romeo e un team composto da sei velisti americani e molti altri giovani triestini. In qualità di commodoro è stato arruolato il vincitore della prima barcolana: Piero Napp, che si dichiara «Onorato di essere parte del team, perché Furio é perfettamente in grado di cavalcare le novità e le tecnologie di ultima generazione dando continuità a quella tradizione iniziata quel 1 ottobre del 1969, quando vinsi la regata con Betelguese». Da allora Piero Napp partecipa sempre alla Barcolana con uno dei suoi rimorchiatori, il ‘Pegasus’, che ospita la giuria.

L’idea alla base del progetto
Il progetto, oltre che la partecipazione alla regata, organizza eventi a terra e progetti di formazione per i giovani poiché l’idea che sta alla base della start-up, come dichiara lo stesso Benussi, è incentivare le nuove generazioni e promuovere il lavoro di squadra.

Lo sponsor
Cruciale  il ruolo del marchio Alfa Romeo, che per quatto volte è stato protagonista di cinque grandi vittorie alla Barcolana, con il miliardario neozelandese Neville Chricton: Alfa Romeo I, nel 2003 e 2004, e Alfa Romeo II, dal 2006 al 2008. L’evoluzione di quest’ultima ha originato poi il progetto  Esimit Europa 2 coordinato da Igor Simsic, vincitore della Coppa d’Autunno dal 2010 al 2014.
Lo yacht del Fast and Furio sailing team è chiamato Alfa Romeo III, un Maxi72 progettato da Reichel Pugh per Neville Crichton. È stato già vincitore di numerosi premi, tra cui la MaxiYacht Rolex Cup nel 2008 e la Newport Bermuda Race.
Nel 2013 l’imbarcazione è stata interamente restaurata e potenziata.