19 aprile 2019
Aggiornato 09:00
Ospedale infantile istituito nel 1856

Il Burlo compie 160 anni e Telesca fa il punto sulla sanità in Fvg

L'assessore regionale ha rivendicato il merito di aver compiuto delle scelte necessarie, grazie alle quali anche in futuro la sanità in Fvg potrà mantenere livelli di qualità e di efficienza elevati
L'assessore regionale Telesca
L'assessore regionale Telesca Regione Friuli Venezia Giulia

TRIESTE - "Le scelte di cambiamento che sono state attuate con la riforma sanitaria, a fronte di un quadro generale
profondamente mutato nel corso degli anni, consentiranno al Burlo di porsi come punto di riferimento della pediatria infantile per tutta la comunità del Friuli Venezia Giulia".
Con queste parole l'assessore regionale alla Salute Maria Sandra Telesca è intervenuta nel corso del convegno che si è tenuto a Trieste intitolato 'Burlo 160: riflessioni sulla pediatria di ieri, oggi e domani, organizzato in occasione dell'anniversario dell'istituzione dell'Ospedale infantile avvenuta il 19 novembre del 1856.
Di uno degli ospedali pediatrici più antichi del mondo ha parlato il direttore generale dell'Irccs materno-infantile Burlo Garofolo Gianluigi Scannapieco, che nella sua introduzione al convegno ha inteso qualificare l'occasione come "un momento di riflessione sulla pediatria" e non come una celebrazione fine a sé stessa.

Ma nel corso dell'evento si è parlato anche delle nuove malattie che colpiscono i bambini. Malattie legate al disagio sociale ed economico, come quelle di carattere alimentare, alle quali i pediatri stanno cercando di dare risposte concrete utilizzando gli strumenti dell'informazione e della prevenzione.
Da parte sua l'assessore Telesca ha ribadito che la missione è quella di erogare servizi di qualità e di eccellenza concentrando la casistica, perché i cambiamenti della disciplina hanno visto il passaggio di molte prestazioni dal regime di ricovero ordinario a quello di day hospital o ambulatoriale. E' così cambiato il ruolo dei pediatri, ospedalieri e territoriali
(Pediatri di Libera Scelta - PLS).
In questo senso il Burlo, ha osservato l'assessore, si colloca come riferimento strategico anche per la costruzione di una rete regionale di pediatria, insieme alle altre realtà che offrono un'importante qualità delle cure. Una rete, quindi, attraverso la quale gli specialisti si muoveranno sul territorio e le patologie più gravi verranno curate nelle migliori e più attrezzate strutture.

L'assessore Telesca ha voluto anche evidenziare quelli che sono gli obiettivi raggiunti e quelli che saranno realizzati a breve all'interno del Burlo: dal 1 aprile di quest'anno è stato attivato lo screening neonatale delle malattie metaboliche,
mentre per l'inizio del 2017 è previsto l'avvio degli screening neonatali uditivo ed oftalmico.
L'assessore ha inoltre sottolineato l'avvenuto potenziamento delle attività di Procreazione medicalmente assistita (Pma),
attraverso la fecondazione eterologa.
Un altro fattore determinate per la riuscita della riforma sanitaria regionale anche nel settore pediatrico, come ha
sottolineato l'assessore, è quello relativo al sistema dei trasporti.
"In questo ambito - ha spiegato l'assessore Telesca - il problema di dare risposte a tutti nel modo giusto trova soluzione in un efficiente servizio, perché così facendo si dà la garanzia alle persone di ricevere le migliori cure con la più moderna
tecnologia nella struttura in assoluto più idonea, il tutto in condizioni di massima sicurezza".
Infine l'assessore ha rivendicato il merito di aver compiuto e messo in atto delle scelte necessarie e ineludibili, grazie alle
quali anche in futuro la sanità regionale potrà mantenere quei livelli di qualità e di efficienza a cui tutti i cittadini del Friuli Venezia Giulia hanno diritto.