19 aprile 2019
Aggiornato 09:00
A Trieste

Rissa in Consiglio comunale sul caso Regeni

Alcuni manifestanti che assistevano al Consiglio comunale sono venuti alle mani con la polizia municipale. Sono volari schiaffi, pugni e qualche parolaccia. Lo striscione non sarà rimesso
I manifestanti fuori dal municipio di Trieste
I manifestanti fuori dal municipio di Trieste Diario di Trieste

TRIESTE - Rissa in Consiglio comunale a Trieste durante la discussione per il ripristino dello striscione ‘Verità per Giulio Regeni’ sulla facciata del Municipio. Il sindaco Roberto Dipiazza ha preso la decisione di rimuoverlo, suscitando forte malcontento sfociato in una manifestazione davanti al Municipio.

E proprio alcuni manifestanti che assistevano al Consiglio comunale sono venuti alle mani con la polizia municipale. Sono volari schiaffi, pugni e qualche parolaccia, e alcuni agenti sono rimasti contusi. La seduta è stata sospesa e dopo l’allontanamento delle teste più calde, è ripresa con la bocciatura a maggioranza, 25 voti contro e 15 a favore, della mozione presentata dal gruppo del Pd per ripristinare lo striscione giallo con la scritta ‘Verità per Giulio Regeni’ sulla facciata del municipio.

"Dico stop allo sciacallaggio - ha detto il sindaco Dipiazza - perché le polemiche e le strumentalizzazioni hanno offeso e stanno offendendo la memoria di questo ragazzo e la sua famiglia, alla quale esprimo tutta la mia solidarietà".