16 luglio 2019
Aggiornato 18:00
Salute

Lavoratori della Ferriera: il Tavolo si occuperà della loro salute

Serracchiani ha ricordato come siano state messe in atto azioni per l'incremento della prevenzione e la diminuzione dei rischi, anche mediante l'adozione di prassi e comportamenti sul luogo di lavoro diverse rispetto a quelle portate avanti negli anni precedenti
Nuove tutele per i lavoratori della Ferriera
Nuove tutele per i lavoratori della Ferriera Diario di Trieste

TRIESTE – «Presto sarà convocata una nuova riunione del tavolo di coordinamento sulla salute dei lavoratori della Ferriera». Lo ha annunciato la presidente della Regione e Commissario straordinario per l'area della Ferriera di Servola Debora Serracchiani. «Il tema della tutela della salute dei lavoratori dell'impianto siderurgico della Ferriera di Servola - ha continuato Serracchiani - è stato posto per la prima volta in modo sistematico e coordinato con costituzione del Tavolo, a seguito del quale sono state attuate dai diversi enti competenti azioni per l'incremento della prevenzione e la diminuzione dei rischi, anche mediante l'adozione di prassi e comportamenti sul luogo di lavoro diverse rispetto a quelle portate avanti negli anni precedenti».

A tale riguardo va sottolineato anzitutto l'effetto della prescrizione disposta dall'Asuits di provvedere al lavaggio delle tute di lavoro ad ogni fine turno, accorgimento che, unitamente all'entrata in funzione del nuovo impianto di aspirazione, ha permesso di rilevare nel corso dei periodici esami clinici cui vengono sottoposti i lavoratori, una sensibile diminuzione della concentrazione di metaboliti nelle loro urine.
L'Arpa a sua volta ha effettuato e continua a effettuare costantemente accessi all'interno dell'impianto, in numero assai superiore al minimo previsto dalla legge, che hanno comportato il superamento di talune criticità tecniche e, in conseguenza dei numerosi interventi anti-inquinamento posti in essere dall'azienda, hanno rilevato un miglioramento della qualità dell'aria anche all'interno dello stabilimento.

Per Serracchiani «una nuova riunione del Tavolo sarà utile per fare il punto alla luce delle iniziative adottate, delle conoscenze raccolte e delle azioni da porre in essere in prospettiva. Nell'ottica del miglioramento delle attività di prevenzione e della sinergia tra le diverse istituzioni coinvolte, la Regione sta valutando l'opportunità di estendere il monitoraggio anche ai lavoratori delle ditte diverse da Siderurgica triestina che pure operano all'interno del comprensorio della ferriera, nonché di introdurre delle norme in grado di favorire l'istituzione di task-force formate da tecnici dell'Asuits, dell'Arpa e degli altri enti competenti. L'ipotesi di lavoro è la costituzione di un nucleo tecnico di igiene del lavoro che possa effettuare indagini relative alla corretta conoscenza, da parte dei lavoratori, dei protocolli di comportamento - ha concluso Serracchiani - in materia di scurezza e tutela della salute».