24 aprile 2019
Aggiornato 08:30
Le ultime statistiche, dal 1 gennaio al 30 settembre 2016

A Trieste i turisti stranieri aumentano del 15 percento, turismo in crescita in tutto il Fvg

5,7 percento di presenze in più in regione rispetto al 2015. Bolzonello: “Dopo 3 anni di recessione, una ripresa record”. Petrangelo: “E per la stagione invernale siamo attrezzati anche in assenza di neve”
Presentati da Sergio Bolzonello i dati sul turismo regionale 2016
Presentati da Sergio Bolzonello i dati sul turismo regionale 2016

TRIESTE – Dopo tre anni consecutivi di calo, il primo anno di crescita per quanto riguarda il turismo in regione. Lo ha dichiarato il 18 Ottobre il vicepresidente della Regione, Sergio Bolzonello, presentando i dati dal 1 gennaio al 30 settembre. Rispetto al 2015 si sono registrate 411.747 presenze in più, in percentuale un aumento del 5,7 percento. «Questo – ha dichiarato il vicepresidente – accade perché la regione si è messa a fare turismo industriale, non limitandosi alle sole manifestazioni».

Trieste e gli altri capoluoghi
Un dato significativo si registra a Trieste, che ha il 6 percento di arrivi e il 10 percento di presenze in più rispetto al 2015, ma l’aumento delle presenze straniere è addirittura del 15,30 percento. Grande crescita quindi del turismo d’oltre confine, così commentata da Bolzonello: «Se qualcuno ha avuto la bontà di seguirmi in questi tre anni sa che mi sono concentrato molto sui nostri ospiti storici: gli austriaci e i tedeschi. Oggi abbiamo un dato importantissimo per quanto riguarda Germania e Baviera: presenze sopra il 15%, un mercato che ha ancora grandissimi margini di miglioramento»
Per quanto riguarda le città e le altre aree, arrivi e presenze lievitano a Gorizia, rispettivamente, dell'11,5 e del 17,4 per cento, a Pordenone del 7,3 e del 6,3 per cento, e a Udine dell'8,4 e del 6,8 per cento, per un totale del 7,6 e 10 per cento. 

Il turismo invernale
La crescita è uniformemente diffusa su tutto il territorio regionale: la montagna, le città d’arte e quelle di Business. Già molto incoraggianti i dati di questo primo autunno, per la stagione invernale si prevedono riscontri altrettanto positivi. Lo dichiara anche il direttore di PromoTurismo FVG, Marco Tullio Petrangelo, che ricorda come la scorsa stagione sciistica sia andata molto bene nonostante la carenza di neve. «Quest’anno – informa il direttore – ci siamo attrezzati per fornire di neve artificiale tutte le principali località, in modo da rendere possibili gli sport invernali con qualsiasi tempo atmosferico. Inoltre – continua Petrangelo - c’è stata una grande collaborazione con gli operatori turistici per favorire i pacchetti vacanza e i lunghi pernottamenti rispetto ai visitatori giornalieri che possono disdire all’ultimo minuto». Sono stati inoltre portati a termine miglioramenti strutturali a Sauris, Sella Nevea, Piancavallo, Forni di Sopra e Tarvisio.

Il Fvg rispetto alle altre regioni
Il massimo apporto nazionale nel calcolo delle presenze viene dalla Lombardia (712.459 turisti nei nove mesi), seguita dallo stesso Friuli Venezia Giulia (690.639) e dal Veneto (676.440).
Per quanto riguarda i paesi stranieri primeggia l'Austria (1.401.416) con un più 3,4 per cento, davanti alla Germania (1.073.760), che fa segnare un aumento dell'11,5 per cento, e all'Ungheria (220.289), i cui turisti sono aumentati del 20,6 per cento.