20 luglio 2019
Aggiornato 20:00
Un caso non ancora chiuso

Due bambini hanno contratto la Tbc a Trieste, altri tre positivi al test

Tutti sono sotto trattamento farmacologico, non sono contagiosi. Finora un terzo del campione è stato testato. Tutte le informazioni per i test e la profilassi
Il secondo caso di Tbc a Trieste
Il secondo caso di Tbc a Trieste

TRIESTE - Sono due, i bambini contagiati dalla pediatra affetta da tubercolosi. Lo ha reso noti ieri un comunicato dell’Azienda sanitaria, un altro caso dopo pochi giorni dal primo (un bambino in ricovero presso il Burlo). Altri tre bimbi risultano positivi al test, ossia hanno contratto il batterio ma non hanno sviluppato la malattia, quindi non sono contagiosi per la comunità. Tutti e cinque i casi, compresi i due che hanno sviluppato l’evidenza clinica, sono sottoposti a un trattamento farmacologico che ne elimina il rischio di contagio.

La situazione attuale
909 finora, i pazienti della pediatra sottoposti al controllo (il test ‘Mantoux’), anche se la dottoressa è entrata in contatto con altri 3.490. Il comunicato Asuits precisa che la situazione è «sotto controllo», i farmaci di ultima generazione sono in grado di arginare la malattia e la sua espansione, ma è di fondamentale importanza sottoporre i bambini al test ed effettuare la profilassi, e le famiglie sono chiamate ad attivarsi in tal senso.

Come fare il test
Il programma di monitoraggio, che si concluderà il 18 novembre, prevede sei ambulatori attualmente attivi per effettuare i test diagnostici. La sede è in via Ralli 3, dentro il parco San Giovanni. La tecnica, denominata ‘Mantoux’, prevede l’iniezione sottopelle di una minuscola quantità di antigene, e in caso di positività si verifica una reazione cutanea dopo 72 ore.
Il numero verde, tramite il quale è possibile prenotare la visita, è l’800.99.11.70. Il test si può fare di lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle 8.30 alle 19.30.