23 aprile 2019
Aggiornato 16:00
La presa di posizione

Serracchiani: «I richiedenti asilo che delinquono vanno isolati e puniti»

Lo ha affermato Serracchiani in relazione a quanto accaduto a un curdo titolare di un locale di kekab a Trieste, il quale, dopo essere stato a lungo vittima di angherie da parte di un gruppo di afghani e pakistani, ha denunciato
La governatrice Debora Serracchiani
La governatrice Debora Serracchiani Diario di Trieste

TRIESTE - «La violenza degli arroganti non ha colore della pelle, lingua o religione: i richiedenti asilo che delinquono devono essere isolati e puniti».
Lo ha affermato la presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani, in relazione a quanto accaduto a un curdo titolare di un locale di kekab a Trieste, Feyzi Bulut, il quale, dopo essere stato a lungo vittima di violenze e angherie da parte di un gruppo di afghani e pakistani, ha denunciato i suoi aggressori.

La presidente, che ha contattato il Questore di Trieste per rendersi meglio conto di quanto avvenuto, ha espresso «solidarietà all'esercente che ha subìto questi soprusi» e ha invitato «i molti cittadini stranieri che vivono a Trieste
onestamente e perfettamente integrati a collaborare per isolare e segnalare gruppetti di sbandati o piccoli delinquenti che dovessero approfittare dello status di richiedenti asilo
».

«I pochi simili episodi che vedono coinvolti migranti - ha aggiunto Serracchiani - sono ristretti in un ambito attentamente monitorato dalle forze dell'ordine e fortunatamente circoscritto. La vigilanza deve tuttavia rimanere all'altezza, a tutela di un modello di convivenza per cui Trieste - ha concluso - si distingue da secoli».