21 agosto 2019
Aggiornato 02:30
Non cessa l’allarme Tbc

Terzo bambino positivo alla tubercolosi

Gli altri due bambini ricoverati saranno dimessi oggi. Aouits ribadisce: “Nessun pericolo per gli adulti”. La procura si attiva per far luce sul caso
Non cessa l'allarme Tubercolosi
Non cessa l'allarme Tubercolosi

TRIESTE - Nuovo ricovero al Burlo, il terzo a causa della Tbc. Il bambino ha contratto la malattia, che è tuttavia nella sua primissima fase e quindi facilmente debellabile con la terapia standard. Intanto altri due bimbi, ricoverati la scorsa settimana per lo stesso motivo, vengono dimessi.

Il coinvolgimento della procura
Un decorso breve e privo di rischi per quanto riguarda il contagio, tuttavia la faccenda continua a destare allarmi e la procura si è appena attivata per far luce sul caso, che ha visto una terapeuta lavorare in una struttura sanitaria a contatto con i bambini anche se affetta da un morbo contagioso e potenzialmente letale.

Alcuni numeri
Più di 3400 i bambini entrati in contatto con la pediatra in questione, a questi si aggiungono quelli presenti a un matrimonio a cui la dottoressa aveva preso parte il 9 settembre. I test finora effettuati dall’Azienda sanitaria sono più di un migliaio. Quest’ultima ribadisce che non sussistono rischi per la collettività, che gli adulti non necessitano controlli medici a eccezione dei familiari dei bambini contagiati. In tutto sei, quelli rilevati al momento: oltre a quelli ricoverati ce ne sono altri tre positivi al test ma non ammalati, in quanto il loro sistema immunitario ha individuato il batterio circoscrivendo l’infezione a uno stato di latenza. Visto il tempestivo intervento medico, questi bambini non svilupperanno la malattia e non sono stati sottoposti a ricovero.