22 settembre 2019
Aggiornato 16:30
La fisica quantistica per tutti

Nel cuore dei buchi neri con Carlo Rovelli

Il 26 ottobre alla Sissa, il fisico teorico e autore di “Sette brevi lezioni di fisica” parlerà delle onde gravitazionali e altre recenti scoperte
Carlo Rovelli
Carlo Rovelli

TRIESTE - Carlo Rovelli, l’autore di ‘Sette brevi lezioni di fisica’, il ‘caso editoriale italiano del 2015 e uno dei fondatori della Quantum Loop Theory, sarà ospite della Sissa il prossimo 26 ottobre 2016. In un intervento della serie dei Sissa Colloquia, Rovelli condurrà gli spettatori ‘Dentro ai buchi neri’ (questo il titolo della sua presentazione). Che cosa ci ha svelato quest’anno la straordinaria osservazione delle onde gravitazionali? Quali altri segnali abbiamo di questi fondamentali e sfuggenti corpi celesti? Come possiamo, attraverso il loro studio, rispondere alle domande fondamentali della Fisica e comprendere meglio il nostro Universo? Questa sono alcune delle domande a cui risponderà lo scienziato.

Il relatore
Carlo Rovelli è un fisico brillante: insieme a Lee Smolin e Abhay Ashtekar ha fondato la teoria della Loop Quantum Gravity, oggi considerata insieme alla Teoria delle Stringhe tra le teorie più avanzate di Quantum Gravity. Per rendere l’idea, la scoperta oggi di una teoria di Quantum Gravity avrebbe un peso simile a quello avuto dalla scoperta della Teoria della Relatività o della Meccanica Quantistica nel secolo scorso. Molti però lo riconosceranno soprattutto per la sua attività di scrittore. Nel 2015 il suo libro «Sette brevi lezioni di Fisica» si è piazzato secondo nella classifica generale delle vendite in Italia (quell’anno ha superato addirittura la tanto popolare Elena Ferrante). Un vero caso editoriale che ha fatto entrare la Fisica, quella vera, senza fiction, nella top ten accanto alla narrativa

Le onde gravitazionali
Lo scienziato parlerà delle ultime scoperte sui buchi neri e delle prossime frontiere della ricerca partendo dall’osservazione delle onde gravitazionali, «il più spettacolare risultato scientifico di quest’anno» come spiega lui stesso. Le onde gravitazionali infatti, aggiunge, «sono il risultato della fusione di due buchi neri» e sono state osservate per la prima volta (dopo anni di tentativi infruttuosi) solo quest’anno, dando conferma sperimentale della loro esistenza.

L’evento 
L’intervento di Rovelli è aperto al pubblico, gratuito e si terrà in inglese. Non è necessaria prenotazione. Si terrà alle 16.30 di mercoledì 26 ottobre, nell’Aula magna della SISSA. In loco sarà anche presente la Libreria Minerva di Trieste, con una selezione dei libri di Rovelli (in italiano e in inglese).