28 luglio 2017
Aggiornato 04:00
Società storica

Nuovo corso per la Triestina. Serracchiani incontra Milanese

L'obiettivo è tornare nel calcio professionistico (oggi milita in serie D) entro il 2018, in modo da festeggiare degnamente i cento anni dalla sua fondazione

Serracchiani insieme a Milanese (© Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - La presidente della Regione Debora Serracchiani ha ricevuto nella sede del Consiglio regionale di Trieste l'amministratore unico della U.S. Triestina Calcio Mauro Milanese. Nel corso dell'incontro, cui era presente anche il consigliere regionale Emiliano Edera, Serracchiani si è complimentata per l'attività di rilancio della società rossoalabardata, che grazie agli investimenti del presidente Mario Biasin e allo stesso Milanese si sta impegnando in una fase di ricostruzione, già premiata da un brillante avvio di stagione per la prima squadra.

Serracchiani ha raccolto con interesse le notizie sul nuovo corso dell'Unione Sportiva, che è attiva - come ha spiegato
l'amministratore unico - anche nel riavvio del settore giovanile e nel lancio del calcio femminile. Milanese ha indicato l'obiettivo di riportare la prima squadra, che attualmente milita nel campionato di serie D, nell'alveo del calcio professionistico (cui accederebbe grazie a una promozione) entro il 2018, in modo da festeggiare degnamente i cento anni dalla sua fondazione.
La presidente della Regione e Milanese si sono felicitati per il ritorno di tanti sportivi allo stadio Nereo Rocco, fenomeno che segna il rinverdire di una tradizione illustre, che toccò l'apice con il secondo posto nella massima serie nel 1947/48, sotto la guida del 'Paròn', e un terzo posto nel 1938. Prima delle traversie antecedenti alla nuova gestione, la Triestina - dal 2002 - aveva militato per nove anni nella cadetteria con buoni risultati.

L'amministratore unico ha raccontato la genesi dell'impegno suo e di Biasin, nato dalla volontà di restituire qualcosa alla città di Trieste. Milanese stesso ha iniziato proprio dalla Triestina un'attività professionistica che lo ha portato a calcare i campi di calcio della serie A insieme a grandi campioni come Buffon e Ronaldo e con maglie prestigiose come quelle dell'Inter, del Napoli, del Parma e del Torino.
Per la Triestina, dopo tanti anni di delusione, l'impegno della società e il rinnovato entusiasmo dei tifosi e della città, uniti
al supporto degli sponsor, possono rappresentare - hanno convenuto la presidente del Friuli Venezia Giulia e l'amministratore della Società - un positivo viatico verso nuovi traguardi, senza mai dimenticare che il calcio e lo sport hanno un grande valore nella capacità di aggregare, ricreare e proporre stili di vita sani in particolare per i giovani.