24 aprile 2019
Aggiornato 04:00
Un colosso da 1.500 dipendenti

Fincantieri: con i subappalti lavoratori pagati 4 euro l'ora. Ma l'azienda smentisce

Incontro chiarificatore con la presidente Serracchiani, secondo la quale l'azienda ha il dovere di verificare e capire se effettivamente sono casi che sono accaduti all'interno dello stabilimento
L'area del cantieri navali a Monfalcone
L'area del cantieri navali a Monfalcone

MONFALCONE - Le dichiarazioni in tema di appalti e subappalti alla Fincantieri di Monfalcone fatte dalle organizzazioni sindacali in occasione del Giubileo della Misericordia «sono gravi e l'azienda ha il dovere di verificare e capire se effettivamente sono casi che sono accaduti all'interno dello stabilimento».
Lo ha detto la presidente del Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani incontrando a Trieste i dirigenti dello stabilimento navalmeccanico monfalconese. Serracchiani ha fatto riferimento alla denuncia di parte sindacale «secondo cui lavoratori di ditte in regime di subappalto attive entro il perimetro produttivo dello stabilimento guadagnerebbero 4 euro l'ora».

L'azienda smentisce e assicura di non scendere sotto i 21 euro l'ora
La delegazione di Fincantieri - guidata dal direttore delle Relazioni istituzionali Marcello Sorrentino e con il direttore di
stabilimento Roberto Olivari - ha assicurato a Serracchiani che l'azienda riconosce agli appalti della fabbrica non meno di 21 euro l'ora e che saranno in ogni caso espletate verifiche specifiche sul punto asserito, relativamente al quale l'azienda è ancora in attesa di ricevere da parte del sindacato maggiori chiarimenti in base ai quali procedere con le necessarie verifiche e adottare, se del caso, conseguenti iniziative.
Fincantieri ha reso noto di aver ricevuto nel solo 2015 143 visite ispettive, 110 nel 2014 e che, quindi, se ci fossero state eventuali irregolarità queste sarebbero emerse.

Un colosso da 1.500 dipendenti
I dirigenti aziendali, inoltre, hanno garantito alla presidente della Regione di operare tutti i controlli sugli accessi allo stabilimento, coadiuvati a breve anche da nuovi supporti tecnologici, e di mettere in atto tutte le verifiche per il rispetto della regolarità contributiva e retributiva delle ditte subappaltatrici nei confronti dei propri dipendenti, sia per l'entità dei compensi sia per la loro puntualità.  «Ovviamente - ha aggiunto Serracchiani - questo non può ritenersi sufficiente per quanto mi riguarda, se fosse accertato che si sono verificati fatti quali quelli denunciati; in caso contrario, avremmo fatto ciascuno di noi il proprio dovere e operato una verifica necessaria».
Lo stabilimento Fincantieri di Monfalcone conta 1.500 dipendenti diretti, cui si aggiunge una media di 5 mila occupati dell'indotto, 670 dei quali legati alla fabbrica navalmeccanica da contratti di somministrazione per la quale l'azienda si appoggia a tre primarie agenzie di lavoro.