20 luglio 2019
Aggiornato 20:30
Uno storico traguardo per la musica

Il Tartini presenta il Cei Network: rete internazionale di alta formazione musicale

Dal 26 al 28 ottobre nella sede del Conservatorio, tre giorni di lavoro per la creazione di una grande piattaforma di sapere condiviso
Cei Project Manager Ugo Poli e ilPresidente del Tartini Lorenzo Capaldo
Cei Project Manager Ugo Poli e ilPresidente del Tartini Lorenzo Capaldo Diario di Trieste

TRIESTE – Un network di formazione internazionale, una condivisione globale di conoscenza senza precedenti. Per le Istituzioni musicali dei Paesi InCE – Iniziativa Centro-europea, si tratta di un traguardo di portata storica: con il convegno di Trieste Cei Music Higher Education Network, in programma da mercoledì 26 a venerdì 28 ottobre al Conservatorio Tartini, si arriverà alla costituzione del Cei Network, la rete per le realtà di alta formazione musicale con sede in Austria, Bulgaria, Croazia, Italia, Polonia, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Ungheria, Albania, Bosnia-Erzegovina, Macedonia, Montenegro, Serbia, Bielorussia, Moldova e Ucraina.

Standard formativi internazionali
I rappresentanti di questi Paesi saranno protagonisti di tre intense giornate di lavoro -  hanno spiegato nell’incontro stampa di presentazione il Cei Project Manager Ugo Poli e ilPresidente del Conservatorio Tartini Lorenzo Capaldo - per l’approvazione di una piattaforma accademica comune dedicata all’uniformazione degli standard formativi, anche attraverso l’ utilizzo della tecnologia Lola per e-learning e creazione di eventi a distanza; così come delle buone pratiche amministrative e del sistema di valutazione delle competenze acquisite negli scambi di formazione. Il tutto in collaborazione con le  Accademie Bosniache di Sarajevo e Banja Luka.

Lola, l’ultima tecnologia dello streaming
«Operativamente puntiamo allo sviluppo di un apprendimento di qualità, sulla sperimentazione delle tecnologie e dell’e-learning con il progetto Lola per lo streaming Low Latency, di cui il Conservatorio è promotore - ha sottolineato Lorenzo Capaldo -  Il network permetterà di migliorare l’attrattiva e l’accessibilità di apprendimento nelle rispettive Istituzioni ».

Il calendario
I lavori del convegno si apriranno mercoledì 26 ottobre, alle 14.30, nella Sala Tartini del Conservatorio di Trieste (via Ghega 12). Nel corso della prima sessione i saluti introduttivi dei rappresentanti di Governo di Italia e Bosnia, e nel pomeriggio un intervento sulla strategia di internazionalizzazione del Tartini, a cura della docente responsabile dei progetti Erasmus, Teresa Trevisan. Giovedì 27 ottobre fra i relatori anche Paolo Troncon, gia’ presidente della Conferenza dei Direttori dei Conservatori italiani, e i rappresentanti delle istituzioni musicali di Vienna, Kiev, Bucarest, di Minsk, Plovdiv, di Novi Sad e Belgrado.
Nella stessa giornata focus sul progetto Lola, con i docenti Thomas Lang dell’Università di Vienna e Paolo Pachini del Conservatorio Tartini.  Nel corso dell’ultima giornata del convegno, venerdì 28 ottobre, saranno fissati gli step di verifica e sarà prefigurato l’ulteriore evento in programma nel corso del 2017 con il coinvolgimento dei maggiori Festival musicali dei Paesi dell’area InCE. L’iniziativa è finalizzata a incrementare le azioni di cooperazione e internazionalizzazione reciproca sulla scia dei percorsi già in passato tracciati bilateralmente con le Istituzioni nell’ambito Erasmus.