25 giugno 2019
Aggiornato 10:00
Le visite sono ancora in corso

Sopralluogo dell'assessore Santoro agli appartamenti Ater di via Negri

Già da diversi giorni l'Agenzia Territoriale sta eseguendo, alloggio per alloggio, la verifica diretta della situazione anche tramite video-ispezione
Santoro alle residenze Ater di Trieste
Santoro alle residenze Ater di Trieste

TRIESTE - «Abbiamo potuto constatare alcune problematiche di natura diversa, non tutte riconducibili alla realizzazione dei lavori e abbiamo valutato le soluzioni più tempestive che l'Ater, nell'immediato interesse dei cittadini, ha individuato e sta portando a termine in questi giorni. In caso di disagi di questo genere i cittadini devono avere una risposta immediata: su questo ho preteso il massimo impegno». Lo ha affermato l'assessore alle Infrastrutture e Territorio Mariagrazia Santoro, che il 26 ottobre ha effettuato un sopralluogo al complesso di edilizia residenziale pubblica di via Negri a Trieste, assieme al direttore generale dell'Ater Trieste, Antonio Ius, e ai tecnici della stessa azienda. Dopo aver verificato personalmente alcune delle specifiche problematiche segnalate in questi giorni, Santoro ha ricordato che «quello di via Negri è un intervento che deriva da un appalto del 2009, a seguito del quale si è anche verificato il fallimento dell'impresa».

La questione
La problematica più rilevante, e riconducibile all'azienda che aveva originariamente eseguito i lavori e poi fallita, riguarda alcuni controsoffitti degli alloggi all'ultimo piano. Su questo già da diversi giorni l'Ater sta eseguendo, alloggio per alloggio, la verifica diretta della situazione anche tramite video-ispezione. Terminata la mappatura l'Ater procederà alla sistemazione, con addebito delle spese alla ditta esecutrice. Relativamente agli impianti termici, la ditta incaricata della gestione degli impianti ha provveduto a contattare gli inquilini verificando impianto per impianto per l'avviamento invernale (ogni edificio ha una caldaia centralizzata con modulo satellitare scambiatore all'interno dell'alloggio). Tutte le centrali termiche sono funzionanti ed è stata verificata la necessità di sostituire alcune pompe dei moduli satellitari che sono già state ordinate. Su questo aspetto le visite degli alloggi sono ancora in corso in relazione alla disponibilità-reperibilità degli inquilini. «Rispetto a tutti i danni che si sono manifestati - ha assicurato Santoro - l'Ater si riserva di chiedere sia il ristoro delle spese di ripristino sia quelle relative a eventuali azioni legali».