16 luglio 2019
Aggiornato 18:30
Evento in città

Collegi del Mondo Unito: Trieste scelta per l'incontro annuale

L'assessore all'Istruzione, Loredana Panariti: «Il Fvg è una regione di ponti e non di muri e siamo convinti che la soluzione sia la solidarietà, non il rifiuto. In quest'ottica, il legame con il Collegio del mondo unito di Duino è forte».
La cerimonia al Collegio del Mondo Unito
La cerimonia al Collegio del Mondo Unito Regione Friuli Venezia Giulia

TRIESTE - «Orgogliosa che Trieste sia stata identificata quale sede per la riunione dei massimi organi decisori del Movimento dei Collegi del Mondo Unito». Lo ha affermato l'assessore all'Istruzione del Friuli Venezia Giulia, Loredana Panariti, intervenendo al Molo IV del capoluogo giuliano all'apertura del forum mondiale dei Collegi del Mondo Unito.
«La scelta che la nostra Regione ha fatto 34 anni fa - ha sottolineato l'assessore - è stata lungimirante in quanto ci permette di ospitare, finanziare (quest'anno il contributo è stato pari a 680 mila euro) e valorizzare il Collegio del Mondo Unito a Duino (Trieste), vero punto di riferimento sul territorio per la gioventù di ogni parte del mondo».

Nel dettagliare il sostegno al Collegio, Panariti ha citato i 279.500 euro per borse di studio, una delle quali da quest'anno è intitolata alla memoria di Giulio Regeni, «cittadino della nostra regione, già studente di uno dei Collegi e giovane ricercatore curioso e cosmopolita». Significativo anche il supporto alla frequenza di una studentessa appartenente alla minoranza yazida.
«La nostra - ha quindi spiegato Panariti - è una regione multilingue e multiculturale e, sebbene ciò nel passato abbia
anche rappresentato motivo di scontro, è da tempo impegnata nella valorizzazione della diversità e nella costruzione di ponti e relazioni con realtà vicine e lontane, nell'assoluta convinzione che questa sia l'unica strada percorribile per guardare con gli occhi aperti il futuro ed esserne protagonisti virtuosi»
.
«Apprezzo che affrontiate il tema del cambiamento climatico - ha commentato ancora l'assessore - e penso che dobbiamo tutti impegnarci in uno sforzo immediato in favore di uno sviluppo rispettoso del clima perché gli impatti del riscaldamento globale e dell'inquinamento sono la più grande minaccia alla possibilità che abbiamo di sconfiggere la fame e la povertà nel mondo».

«Cambiamento climatico e povertà sono legati e le regioni più povere subiscono i danni più gravi in quanto, magari costrette a spostarsi per cercare altrove una possibilità di sopravvivenza, spesso trovano davanti a sé dei muri a impedire il loro passaggio. Sono peraltro gli stessi muri - ha rimarcato - che fermano le persone in fuga dalla guerra e che sono cresciuti numerosi in tutto il mondo»«Il Friuli Venezia Giulia - ha assicurato Panariti - è una regione di ponti e non di muri e siamo convinti che la soluzione sia la solidarietà, non il rifiuto. In quest'ottica, il legame con il Collegio del mondo unito di Duino è forte perché ognuno degli studenti che ha studiato qui è un ambasciatore di valori nel resto del mondo».