23 aprile 2019
Aggiornato 16:30
State of the Net

In Fvg la digitalizzazione è già realtà

A dirlo è la presidente Serracchiani che ha ricordato come le grandi riforme siano state avviate con l'aiuto del digitale
Serracchiani e Puksic protagonisti di State of the Net
Serracchiani e Puksic protagonisti di State of the Net

TRIESTE - "L'accordo con Cisco deve far diventare il porto di Trieste il più automatizzato d'Italia, rendendolo capace di reggere il confronto esemplare con Amburgo. Per la salute deicittadini l'obiettivo è una sanità che sia in grado di  scambiare i reperti da remoto e da remoto, fare le analisi e dare le risposte. Terzo punto chiave è l'istruzione, per una scuola con bambini consapevoli dell'uso di internet fin dalla prima età».
Sono le sfide indicate a Trieste dalla presidente della Regione Debora Serracchiani per il futuro prossimo del Friuli
Venezia Giulia, nel corso di un intervento a 'State of the Net' la due giorni, organizzata da Beniamino Pagliaro insieme a Paolo Valdemarin e Sergio Maistrello, che fa il punto sullo stato della rete e degli utilizzi digitali in Italia e nel mondo e che quest'anno è dedicata al tema dell'informazione.

Nel digitale «il Friuli Venezia Giulia ha raggiunto dal 2013 posizioni insperate - ha rilevato Serracchiani - abbiamo da subito accompagnato le riforme, come nel caso sanità e delle Uti, con la digitalizzazione, anziché rinviarla a un secondo tempo, per rendere le cose più semplici, più trasparenti e immediatamente fruibili».
Dal quadro introduttivo delineato da una ricerca Ires Fvg, è emerso che il Friuli Venezia Giulia occupa posizioni di eccellenza su base nazionale: è al primo posto tra le Regioni per il numero di persone che utilizzano internet almeno una volta la settimana e che hanno acquistato beni e servizi online, al secondo posto per il numero di famiglie che hanno accesso alla banda larga e al terzo posto in ben tre indicatori: le persone che hanno fatto operazione bancarie via internet, gli attivi sui social network e le persone che hanno inviato in via digitale moduli compilati alla Pubblica amministrazione o ai gestori di pubblici servizi.

La presidente del Friuli Venezia Giulia ha parlato di «sfide che vanno vissute adesso», perché molto giovani in Italia studiano per mestieri che non ci sono ancora e molti per mestieri che non ci saranno più, e di investimenti sul capitale umano che si accompagnano alle risorse sulla rete. A tale proposito ci sono «86 milioni di euro allocati per la Bul (Banda ultra larga), a partire da un'infrastruttura informatica regionale già superiore alla media nazionale".
Nel portale regionale al servizio del cittadino che registra 250 mila visite in sei mesi e offre 60 servizi digitali, è la sanità che segna il record di accessi con 26 mila visite in sei mesi, con il Friuli Venezia Giulia è l'unica regione d'Italia in grado di offrire ai propri cittadini via internet informazioni complete in tempo reale. Serracchiani ha citato l'esempio delle liste d'attesa nei pronto soccorso, per le quali con un semplice clic è possibile sapere quante persone sono ricoverate nelle strutture regionali e secondo quali codici di urgenza.

I servizi ai cittadini s'inseriscono in un contesto segnato di "eccellenza a livello nazionale internazionale" delineato dal presidente di Insiel Simone Puksic in cui spiccano l'Accordo con il Ministero dell'Istruzione sulla Scuola Digitale 2016-2016, che vede il Friuli Venezia Giulia nel ruolo di apripista, e il Protocollo d'intesa con Cisco sulle competenze digitali, la business innovation, l'innovazione tecnologiche delle imprese e nel porto, la sanità regionale e l'Industria 4.0.
La prima giornata di lavori di 'State of the Net' ha visto la presentazione di una selezione di cinque app realizzate nel Friuli Venezia Giulia, cui è seguita la discussione del panel sulla crescita digitale con la partecipazione di Puksic, del commissario straordinario dell'Autorità portuale di Trieste Zeno D'Agostino e del direttore marketing di PromoTurismoFvg Bruno Bertero. La discussione sul tema centrale dei 'fatti' nell'informazione è stata preceduta da una nuova ripresa del tema di scottante attualità del cyberbullismo.