24 aprile 2019
Aggiornato 08:00
Trieste, 1-6 novembre

Dario Argento e Rutger Hauer a Trieste per Science+Fiction festival

Grandi anteprime del cinema nazionale e internazionale di fantascienza. Previste mostre, conferenze e tavole rotonde. Torrenti: “Evento top in Europa”
Locandina del Trieste Science+fiction festival
Locandina del Trieste Science+fiction festival

TRIESTE - Si svolgerà dall'1 al 6 novembre 2016 la 16a edizione del Trieste Science+Fiction Festival, organizzato da La Cappella Underground. 
Fondato a Trieste nell'anno 2000, Trieste Science+Fiction Festival è il più importante evento italiano dedicato ai mondi della fantascienza e del fantasy nei settori del cinema. La selezione ufficiale del festival presenta anteprime mondiali, internazionali e nazionali.

Gli ospiti e i film
L'ospite più atteso di questa edizione sarà l'attore olandese Rutger Hauer, a cui verrà consegnato il Premio Urania d'Argento 2016.
Il film di apertura del Trieste Science+Fiction Festival sarà l'anteprima italiana di ‘Morgan’, prodotto da Ridley Scott e diretto dal figlio Luke Scott, e la preapertura del festival celebrerà i cinquant'anni di Star Trek con la proiezione in anteprima italiana di ‘For the Love of Spock’ di Adam Nimoy, (che sarà presente in sala) figlio dell'attore Leonard Nimoy, il mitico Spock della serie cult Star Trek.
Tra gli ospiti più attesi, il regista Dario Argento, che sarà presente al festival sabato 5 novembre e presenterà il restauro in 4K di Zombi (Dawn of the Dead) di George Romero, nella versione montata e curata all'epoca dal maestro del brivido italiano per il mercato europeo con le musiche dei Goblin. L’evento aprirà Sci-Fi Classix, la sezione dei grandi classici del cinema di genere in nuove edizioni restaurate e rimasterizzate 
Il film di chiusura sarà Zero Days, il nuovo thriller geopolitico del premio Oscar Alex Gibney, "il più importante documentarista del nostro tempo». Il documentario è una sconvolgente indagine sullo Stuxnet, il virus informatico creato per la prima volta da uno stato sovrano con lo scopo esplicito di essere usato come arma contro una nazione ostile.

Eventi non cinematografici
In programma anche il focus Spazio Italia, che darà spazio a produzioni fantascientifiche italiane, tra cui Ballad in Blood di Ruggero Deodato ispirato al caso Meredith Kercher, alla presenza del celebre regista di Cannibal Holocaust.
Da segnalare inoltre gli Incontri di Futurologia tra scienza e letteratura, realtà e fiction, astrofisici e scrittori, acceleratori di particelle ed agenti Alfa, oltre che le esposizioni di videogiochi vintage, la mostra di fumetti per i 25 anni di Nathan Never, il concerto dei Tre Allegri Ragazzi Morti il 31 ottobre, e la Notte degli Ultracorpi, sabato 5 novembre, con lo spettacolo audio/video "Dj Yoda goes to the Sci-Fi Movies». Qui vedremo il famoso dj hip hop manipolare le musiche e le immagini dei più famosi film di fantascienza.
A partire da quest'anno, alla normale programmazione viene affiancata una nuova sezione, denominata Fantastic Film Forum, una giornata intensiva di incontri e masterclass, specificamente dedicata a distributori, produttori, registi, sceneggiatori e talenti emergenti.

Alcuni titoli in concorso
Tra i film in anteprima in concorso troveremo Almost Dead di Giorgio Bruno, sei ore di tempo per trovare un siero capace di fermare un virus che trasforma gli esseri umani in zombie; l'austriaco Attack of the Lederhosenzombies di Dominik Hartl, zombie movie ambientato in un rifugio di montagna; Embers di Claire Carré, già definito uno dei più memorabili film di fantascienza indipendenti degli ultimi dieci anni, in cui i sopravvissuti a un'epidemia globale cercano di dare un senso alla loro vita in un mondo senza memoria; e Realive di Mateo Gil, sceneggiatore di Vanilla Sky e Mare dentro che racconta una storia di ibernazione e resurrezione hi-tec.

L’orgoglio dell’assessore
"Trieste Science+fiction vanta una solida e storica presenza – dichiara l’assessore alla cultura Gianni Torrenti - e gode della possibilità di assurgere a punto di riferimento a livello europeo per le sue caratteristiche internazionali, la qualità delle pellicole proposte e l'importanza degli ospiti che ogni anno il festival porta nella nostra città".