23 aprile 2019
Aggiornato 16:30
Il trionfo della musica a Cormons

Jazz&Wine of Peace 2016 : edizione record

6000 persone, 80 artisti, 15 cantine coinvolte nelle degustazioni, anteprime internazionali e visite guidate a tema. Concerti e alloggi da tutto esaurito nell’intera zona del Collio
Una serata al festival Jazz&Wine of Peace
Una serata al festival Jazz&Wine of Peace

CORMONS- Si è conclusa domenica 30 ottobre, con l'ennesimo sold out, la diciannovesima edizione di Jazz&Wine of Peace, che si è rivelata un'edizione da record sotto moltissimi punti di vista.
La qualità dell'offerta musicale ha portato a Cormòns artisti di livello internazionale: da Dave Holland a Jan Garbarek, da Gonzalo Rubalcaba a Bill Frisell, da Rob Mazurek a Vincent Peirani: circa 80 gli artisti presenti. Tra i vari concerti alcuni sono stati a Cormòns in prima esecuzione mondiale (Rubalcaba), altri in anteprima europea (Dave Holland). Il concerto di Bill Frisell, inoltre, è stato trasmesso in diretta nazionale da Rai Radio 3.

Il pubblico
Hanno partecipato al Festival quasi 6000 persone, il 60% delle quali provenienti da paesi esteri (Austria, Germania, Svizzera, Svezia, Danimarca, Norvegia, Francia, Stati Uniti, Slovenia e Croazia) e dal resto d'Italia. Il sold out è stato raggiunto a tutti i concerti.

Gli appuntamenti
18 i concerti in cartellone, 7 gli appuntamenti ‘afterhours’ nei locali del paese, un'ottantina gli artisti coinvolti, provenienti da Italia, Regno Unito, Slovenia, Norvegia, Brasile, India, Germania, Francia, Argentina, Benin, Stati Uniti, Cuba, Olanda, Israele, Svizzera e Svezia.

Il territorio
Ad ospitare i concerti e gli appuntamenti di Jazz&Wine sono state ben 15 tra cantine, dimore storiche ed abbazie, mentre circa 20 produttori hanno avuto modo di proporre i loro prodotti di alta qualità a un vastissimo pubblico. Locande, Hotel, Bed&Breakfast dell'area del Collio fino a Gorizia si sono riempiti di prenotazioni già dallo scorso marzo. Cormòns si è "vestita" di musica, grazie alle vetrine a tema, e - insieme a tutto il Collio - si è popolata di migliaia di turisti.

Gli eventi collaterali
Con molto entusiasmo il pubblico ha risposto all'evento Esterno/Giorno  (la passeggiata in pullman sui luoghi del set del film ‘Zoran, il mio nipote scemo’ alla presenza di Matteo Oleotto); molto apprezzati anche la visita guidata ad Angoris in collaborazione con èStoria e la collaborazione con Artisti Associati Gorizia.

La multidisciplinarietà
Si segnala anche la presenza di dieci fotografi di spettacolo professionisti (tra essi anche la firma assoluta di Pino Ninfa) guidati da Luca d'Agostino che hanno prestato il loro talento al festival e hanno proposto la rubrica I Dieci Scatti. Le sere a teatro, infatti, i migliori scatti delle singole giornate venivano proiettati sul fondale del palcoscenico. Anche l'illustre nome di Beppe Giacobbe - disegnatore e illustratore di fama mondiale - ha dedicato al Festival la propria arte, proponendo alcune etichette per le bottiglie di vino.