17 novembre 2019
Aggiornato 03:30
La novità

Accordo tra le università di Trieste e Astana: ci sarà uno scambio di studenti

Questo flusso di giovani dal Kazakistan al Friuli Venezia Giulia, e viceversa, è stato definito dalla presidente Serracchiani "un'opportunità importante"
Serracchiani insieme a Talgat Narikbayev
Serracchiani insieme a Talgat Narikbayev Regione Friuli Venezia Giulia

TRIESTE - Il rettore della Kazguu University di Astana Talgat Narikbayev, alla presenza della presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Debora Serracchiani e dell'ambasciatore italiano in Kazakistan Stefano Ravagnan, ha firmato nella capitale kazaka un accordo di collaborazione con l'Ateneo di Trieste.
L'atto, come ha spiegato la presidente Serracchiani, si inserisce nell'ambito del Memorandum d'intesa siglato poche ore prima fra il Friuli Venezia Giulia e la città autonoma di Astana.

«Si tratta - ha spiegato la presidente - di un adempimento concreto all'intesa di cooperazione con la capitale di uno Stato
che conferisce stabilità e sviluppo all'intera area caucasica". "Il Kazakistan è un Paese
- ha sottolineato ancora Serracchiani - le cui importazioni dall'Italia, dall'inizio del 2016, sono aumentate del 60% rispetto all'anno precedente. Un dato che spinge a ricercare consolidati rapporti anche sul fronte della conoscenza e dell'innovazione, un settore in cui il Friuli Venezia Giulia in Italia ha un ruolo da protagonista».
Il documento, che era stato siglato dal rettore dell'Università di Trieste Maurizio Fermeglia il 21 ottobre scorso, prevede in
primo luogo l'avvio di una serie di progetti finalizzati allo scambio di studenti. Questo flusso di giovani dal Kazakistan al Friuli Venezia Giulia, e viceversa, è stato definito dalla presidente «un'opportunità importante», in quanto instaurerebbe una serie di rapporti con le future classi dirigenti di una nazione in crescita che guarda con grande interesse all'Europa e all'Italia in particolare.

Sul piano della prospettiva immediata, gli ambiti della ricerca e della condivisione di alcune esperienze didattiche rappresentano i piani di lavoro che saranno definiti da un prossimo protocollo, il quale dovrà anche tracciare operativamente l'avvio di iniziative scientifiche comuni in campo formativo e scientifico.
Non è questa per l'Università di Trieste la prima esperienza di collaborazione con il Kazakistan: già nel 2012 infatti l'Ateneo giuliano siglò un accordo con il Politecnico di Karaganda che prevedeva, fra le altre iniziative, la reciproca partecipazione di professori a conferenze e seminari organizzati dalle due realtà accademiche.