12 maggio 2021
Aggiornato 09:00
I poliziotti e le persone

Il Sindacato autonomo di polizia ha incontrato la “brava gente”

Ottima partecipazione del pubblico al gazebo della Confsal, dove i dirigenti delle forze dell’ordine hanno incontrato i cittadini per un confronto sui problemi istituzionali dei garanti della sicurezza. Previsti altri due incontri

TRIESTE - Si è svolto Il 4 novembre presso il Gazebo allestito dalla Confsal in Largo Don Bonifacio a Trieste, il primo dei tre incontri a cura del SAP -Sindacato Autonomo di Polizia- in programma nel mese di novembre. Una squadra di dirigenti sindacali del SAP, guidata dal Segretario Provinciale di Trieste Lorenzo Tamaro ha incontrato ieri, scambiando «quattro chiacchiere con la brava gente», quei cittadini che spesso reclamano più sicurezza, spiegando loro quali siano le difficoltà che sta attraversando, purtroppo da lungo tempo, l’intero Comparto Sicurezza. 

Poliziotti a 50 anni
Le battaglie del SAP vertono ora sul rinnovo contratto di lavoro illegittimamente bloccato da 7 anni (lo ha sancito la Corte Costituzionale), ma da anni anche sulle pesanti carenze di mezzi, dotazioni, addestramenti/aggiornamenti professionali e sul turn-over bloccato al 55% che ha elevato l’età media dei poliziotti alla soglia dei 50 anni.  
Non sono mancate la solidarietà e la presenza da parte di politici locali e personalità della società civile, ma soprattutto della gente comune che ha mostrato apprezzamento per l’iniziativa e per il lavoro svolo dalle forze dell’ordine. 

Crimini informatici
E’ stata l’occasione per ricordare i prossimi due appuntamenti presso il Gazebo della Confsal, dove assieme al SAP si affronteranno temi più che mai attuali e che vedranno ospiti d’eccezione.
L’11 novembre il tema riguarderà l’immigrazione clandestina vista dall’occhio di un professionista che da molti anni opera nello specifico settore mentre il 18 novembre verrà trattato il tema dei reati informatici, in forte aumento anche nella provincia di Trieste, insieme a chi quotidianamente contrasta questo tipo di crimine. 

Una luce per la sicurezza
E’ stata inoltre l’occasione per annunciare e promuovere la grande manifestazione che il SAP sosterrà per il 25 novembre 2016 alle ore 20.00 in piazza della Borsa intitolata ‘Una luce per la sicurezza’. Dopo la fiaccolata nazionale di Roma a Montecitorio del 12 ottobre scorso, il Sap anche Trieste intende 'illuminare' il Governo sulle condizioni indegne in cui versa l'apparato della sicurezza. 
La manifestazione, cui parteciperà il Segretario Generale Gianni Tonelli, intende coinvolgere tutti i cittadini per dire no a una politica che rottama le Forze dell'Ordine, mettendo all'ultimo posto nella scala delle priorità la sicurezza del Paese.  
La sicurezza interna di uno Stato, non può essere garantita solamente con slogan, spot o propaganda politica. 
Un appello quindi «a tutta la brava gente di questo Paese, di questa Regione e di questa città che ha il pieno diritto alla sicurezza, punto cardine di qualunque Stato democratico».
Tutti i cittadini sono invitati a partecipare.