1 giugno 2020
Aggiornato 01:00
Servola divide ancora le istituzioni

Ferriera: la Siderurgica sfora i limiti, contesa aperta tra Dipiazza e Serracchiani

La produzione di ghisa supera le 34mila tonnellate imposte dall’Aia, il sindaco manda diffida alla Regione, che lo accusa di strumentalizzazione

TRIESTE - La Siderurgica Triestina ha sforato ampiamente i parametri dell’Aia, producendo ghisa ben oltre il limite fissato a 34mila tonnellate. In Luglio ne sono state prodotte quasi 40mila, senza autorizzazione.

Interviene Dipiazza
Due, i provvedimenti dal Sindaco in seguito ai dati forniti dall’Azienda sanitaria sulla salute degli abitanti di Servola. Un’ordinanza comuale a Siderurgica Triestina perché rientri nei limiti, e una diffida alla Regione, a cui il Comune impone una tempistica di 45 giorni per concludere le pratiche relative agli interventi strutturali sull’altoforno. Dipiazza ribadisce quindi la necessità di chiudere l’area a caldo insieme all’assessore all’Ambiente Luisa Polli e ai rappresentanti delle associazioni Nosmog, Fareambiente e Comitato 5 dicembre, e la Regione replica esprimendo l’inutilità della diffida e una richiesta di maggior collaborazione istituzionale.

La replica della Regione
Alla Siderurgica Triestina è stato inoltre richiesto un report riepilogativo giornaliero delle produzioni, da presentare settimanalmente al Comune per poter verificare il rispetto in tempo reale dei limiti imposti.
La Regione, in replica alla diffida, precisa che l’Arpa ha sempre effettuato tutti i controlli previsti e il Comune era presente al sopralluogo in data 13 settembre, congiuntamente alla Regione stessa, ai Vigili del fuoco, l’Azienda Sanitaria e l’Arpa, condividendo le conclusioni e sottoscrivendo il verbale. L’intervento del sindaco viene quindi giudicato inopportuno e strumentalizzante.