25 settembre 2018
Aggiornato 03:00

A Trieste e a Gorizia, gli incontri a tema storico dell’Università

Mercoledì 16 novembre sesto appuntamento della rassegna. “Esuli italiani in Francia durante il fascismo”, “Gli spostamenti di popolazioni dopo i due conflitti mondiali: il caso tedesco”
Incontri sulla Storia organizzati dall'Università di Trieste
Incontri sulla Storia organizzati dall'Università di Trieste (Adobe Stock by Monkey Business)

Nel sesto appuntamento della rassegna ‘Fare Spazio. Storia in città’, organizzata dall'Università di Trieste e finanziata dallaRegione Autonoma Friuli Venezia Giulia e Fondazione CRTrieste, Pietro Neglie, docente di Storia contemporanea all’Università degli studi di Trieste, e Cesare La Mantia, docente di Storia dell'Europa orientale all’Università degli studi di Trieste ci parleranno rispettivamente degli Esuli italiani in Francia durante il fascismo e degli spostamenti di popolazioni dopo i due conflitti mondiali: il caso tedesco. 

Esuli italiani in Francia
Nel periodo compreso fra il 1922 e il 1925, circa un milione di lavoratori italiani approdò in Francia per due distinti motivi: emigrazione economica ed esilio politico. Anche in quest’ultimo caso, a meno che non si trattasse di dirigenti politici o sindacali stipendiati, l’esule era allo stesso tempo «migrante economico». Di questa originale diaspora economica ed esilio politico, ne parlerà il prof. Pietro Neglie, a Gorizia dalle ore 11.00 alle 13.00 presso la sala Della Torre della Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia.

Migrazioni dopo le guerre mondiali
L’ingente presenza di minoranze nazionali all’interno degli Imperi centrali fu un problema al quale le potenze dell’Intesa vollero dare una soluzione alla fine della Prima guerra mondiale poiché la ritennero essere una delle cause scatenanti la guerra. La questione nazionale fu affrontata con l’applicazione del principio della nazionalità prevalente.
Ne parlerà Cesare La Mantia, docente di Storia dell'Europa orientale all’Università degli studi di Trieste, a Trieste dalle ore 17 alle 19 nella sala conferenze di androna Baciocchi.

Visite guidate gratuite
Sono previste anche visite guidate gratuite nei luoghi simbolo di deportazioni, migrazioni e esodi: Risiera di San Sabba; Piazza Oberdan e Silos; Centro Raccolta Profughi di Padriciano; Civico Museo della Civiltà istriana, fiumana e dalmata e Magazzino 18 in Porto Vecchio.
Appuntamento al Centro Raccolta Profughi (Padriciano) 24 novembre, ore 15.00.
Per partecipare alle visite è necessaria la prenotazione: bit.ly/VisiteGuidateStoriaInCittà
Programma e video su www.farespazio.org