20 giugno 2018
Aggiornato 09:30
Cronaca | Mozione approvata

Vaccini obbligatori alle scuole materne di Trieste

Dagli zero ai sei anni, per accedere alle scuole pubbliche, sarà necessario certificare l’avvenuta vaccinazione per le quattro principali patologie. Una strada già intrapresa da Toscana ed Emilia Romagna. Brandi: “Applichiamo una legge già in vigore”

Vaccini obbligatori alle scuole materne (© Adobe Stock - Boggy)

TRIESTE - Per frequentare gli asili nido comunali (0-3 anni) e le scuole per l’infanzia (3-6) sarà obbligatoria un’autocertificazione (passibile di verifica) in cui i genitori dichiareranno di aver sottoposto i figli ad antidifterica, antitetanica, antipoliomielitica e antiepatite virale B: le quattro vaccinazioni previste dalla legge. La delibera è successiva a una mozione dell’assessore all’educazione Angela Brandi, approvata la scorsa settimana in Consiglio comunale e approvata in larga maggioranza. Il provvedimento coinvolge più di 60 scuole e circa 4500 bambini, l’operatività del regolamento è prevista in gennaio.

I motivi
Brandi ribadisce che il provvedimento rende esecutivo un obbligo già previsto dalla legge e nasce da un abbassamento della soglia minima di sicurezza: al momento meno del 95 percento dei bambini è vaccinato e questo potrebbe dare origine a un ritorno in auge di malattie considerate scomparse. La mozione è stata proposta infatti dopo i casi di tubercolosi registrati nei mesi scorsi e ancora oggetto di verifica.
Finora il percorso è stato intrapreso In Italia dalle regioni Emilia Romagna e Toscana, Brandi si augura che anche gli altri comuni della regione intraprendano la stessa strada del Comune di Trieste.