10 dicembre 2018
Aggiornato 22:30

60 profughi all’ostello scout Alpe Adria

Telequattro intervista Amis, che gestisce la struttura e conferma la disponibilità. Giacomelli: “Troppi richiedenti asilo, lo dicono tutte le forze politiche”

TRIESTE - L’ostello Alpe Adria di Prosecco sospende le attività per l’inverno, e da fine mese fino a primavera potrebbe ospitare sessanta profughi su richiesta della Prefettura. Lo comunica Telequattro, interpellando anche il capogruppo di Fratelli d’Italia Claudio Giacomelli che ricorda quanto la quasi totalità delle forze politiche sia d’accordo nell’esprimere l’eccesso di richiedenti asilo in regione. Giacomelli chiede inoltre un rinforzo di controlli al confine, richiesta finora ignorata.

Situazione da chiarire
Non si sa ancora, tuttavia, se i futuri ospiti siano già aloggiati in città, e quindi da ricollocare, o se debbano arrivare dai paesi d’origine. Intato l’ostello di Campo Sacro ha dato la sua disponibilità. Una delle ipotesi è che i diciotto profughi ospitati ad Aquilinia potrebbero essere trasferiti a Campo Sacro, mantenendo così l’impegno preso dal Comune di Muggia ai suoi cittadini.