25 giugno 2018
Aggiornato 02:30
Eventi & Cultura | L'evento

'Guido Guidi: guardando a Est': le foto di Guido Guidi a Praga

Al taglio del nastro il presidente del Consiglio regionale del Fvg Franco Iacop. L'esposizione ospitata alla Cappella Barocca dell'Istituto italiano di cultura fino al 4 dicembre

Il manifesto della mostra di Guidi (© Regione Friuli Venezia Giulia)

TRIESTE - 'Guido Guidi: guardando a Est' è la mostra fotografica inaugurata dal presidente del Consiglio regionale del Fvg Franco Iacop alla Cappella Barocca dell'Istituto italiano di cultura a Praga, allestita Craf, Centro di ricerca e archiviazione della fotografia di Spilimbergo, che rimarrà aperta fino al 4 dicembre.

Guido Guidi (Cesena, 1941) è un pioniere della nuova fotografia italiana di paesaggio, il cui lavoro sviluppa discorsi visivi volti a indagare il significato della pratica del guardare. Influenzato dal Neorealismo e dall'Arte concettuale, indirizza la sua attenzione sugli spazi marginali e antispettacolari del paesaggio italiano.
Negli anni '90 Guidi ha prodotto per conto del Craf un vasto corpus di immagini sulle 'piccole città' del Friuli e su Trieste, quasi una mappatura 'guardando a Est' completata dagli ultimi lavori realizzati nel 2014 a Lignano Sabbiadoro - nell'occasione gli è stato assegnato il Premio Hemingway - e a San Vito al Tagliamento.

Nel 2002 aveva lavorato per conto dell'Ater di Trieste (città già fotografata nel 1985) e nel 2006 è stato a Gorizia sulle tracce del confine scomparso, la linea di confine istituita al termine della seconda guerra mondiale.